Rottamazione-quinquies, Regioni ed enti locali hanno tempo fino al 31 luglio per aderire

La definizione agevolata riguarda i carichi affidati alla riscossione per tributi e sanzioni locali come Imu, Tari, bollo auto e multe stradali. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato le modalità per comunicare l’eventuale applicazione della misura
Rottamazione-quinquies

Scade il prossimo 31 luglio il termine entro il quale Regioni ed enti locali devono comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata, cosiddetta Rottamazione-quinquies, ai carichi riferiti alle proprie entrate affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali).

La scadenza, inizialmente fissata al 30 giugno 2026, ricorda l’Agenzia delle Entrate Riscossione in una nota, è stata posticipata dalla legge n.113/2026 (decreto accise-ter), che ha ridefinito anche tutti gli altri termini, come la finestra temporale per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti che slitta al prossimo mese di ottobre.

Sul www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella sezione “Enti Creditori”, è disponibile il modello che gli enti territoriali interessati devono utilizzare per la comunicazione all’Agenzia delle entrate-Riscossione del provvedimento adottato, da inviare esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) indicato nel modulo, insieme a una copia dell’atto stesso. (Ansa)

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