Serra San Bruno, continui blackout di rete: cellulari e internet in tilt, cittadini in difficoltà

I blackout stanno causando pesanti ripercussioni su sanità, uffici pubblici, attività commerciali e professionisti, mentre cresce la richiesta di un intervento risolutivo

Vivere e lavorare isolati dal mondo, nel cuore del XXI secolo. È la frustrante realtà con cui la comunità di Serra San Bruno – e non solo – si trova a fare i conti sempre più spesso negli ultimi tempi. L’interruzione improvvisa e reiterata delle linee telefoniche e della connessione internet – un disservizio che sta colpendo indistintamente le infrastrutture dei principali operatori di telecomunicazione – sta gettando nel caos l’intero territorio. Non si tratta più di sporadici e trascurabili guasti temporanei, ma di una vera e propria emergenza strutturale che si ripete con cadenza quasi quotidiana, provocando danni economici e disagi incalcolabili a cittadini, lavoratori e attività commerciali.

Sanità e servizi essenziali paralizzati

A pagare il prezzo più alto di questa persistente instabilità di rete è la tutela della salute pubblica. Quando le linee vanno giù, negli studi medici, nei presidi sanitari e nelle farmacie si erge un muro invisibile: diventa impossibile inviare o scaricare le ricette elettroniche, consultare i fascicoli sanitari o effettuare prenotazioni di visite ed esami diagnostici. Una situazione insostenibile per i tanti anziani e malati che necessitano di farmaci salvavita o di prestazioni urgenti e che si vedono costretti ad attendere ore o a tornare a casa a mani vuote. Parallelamente, a soffrire sono gli uffici pubblici, i servizi postali e le banche, dove le operazioni si bloccano inesorabilmente, generando estenuanti code e un comprensibile nervosismo tra gli utenti.

Economia locale in ginocchio

Per il tessuto economico locale, già provato dalle criticità storiche del territorio, il blackout della rete rappresenta una mazzata. Con le linee internet fuori uso, i terminali POS dei commercianti e degli artigiani smettono di funzionare, rendendo impossibile il pagamento con carte di credito o bancomat. Nell’era delle transazioni digitali, molte attività si trovano nell’impossibilità di incassare, perdendo clienti e fatturato. A questo si aggiungono le difficoltà delle aziende e dei professionisti che lavorano via web o in smart-working, letteralmente tagliati fuori da ogni contatto con clienti e fornitori.

L’appello accorato: “Qualcuno intervenga subito”

Da Serra San Bruno sale forte la protesta di una popolazione stanca di essere considerata di “serie B”. La connettività non è più un lusso o un servizio opzionale, ma un bene primario e una risorsa fondamentale per la sopravvivenza stessa delle aree interne. Occorre un intervento risolutivo, urgente e definitivo che individui la natura dei guasti, potenzi le infrastrutture e garantisca una copertura stabile ed efficiente. Il territorio non può più attendere.

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