Sant’Onofrio ha celebrato uno dei suoi cittadini più rappresentativi. Francesco Virdò, nato proprio nel comune alle porte di Vibo il 29 luglio 1926, ha raggiunto il prestigioso traguardo del secolo di vita circondato dall’affetto della famiglia, degli amici e dell’intera comunità. Una ricorrenza che ha assunto il significato di un omaggio non soltanto a un uomo, ma a un’intera generazione che ha affrontato con coraggio sacrifici, emigrazione e cambiamenti, contribuendo con il proprio lavoro alla crescita delle famiglie e del territorio.
Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia
Sposato con Teresa Didiano, Francesco Virdò ha costruito una famiglia numerosa e unita, diventando padre di cinque figli, ai quali ha trasmesso quei valori che hanno segnato tutta la sua esistenza: il lavoro, l’onestà, il rispetto e il senso del dovere. Per garantire un futuro migliore ai propri cari affrontò anche il difficile percorso dell’emigrazione. Lavorò per dieci anni come operaio negli Stati Uniti d’America e successivamente per altri sei anni in Francia, esperienze vissute con spirito di sacrificio ma senza mai perdere il legame con Sant’Onofrio, paese al quale è sempre rimasto profondamente legato.
L’omaggio delle istituzioni e della comunità
Il centesimo compleanno è stato celebrato con una cerimonia particolarmente partecipata. Il sindaco di Sant’Onofrio, Antonino Pezzo, ha consegnato a Francesco Virdò un riconoscimento ufficiale quale segno di gratitudine e di stima da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza per lo straordinario traguardo raggiunto. Alla cerimonia era presente anche il parroco, don Lucio Bellantoni, che ha rivolto al festeggiato un pensiero di augurio accompagnato dalla benedizione, ricordando il valore di una vita vissuta all’insegna della fede, dell’impegno e della dedizione alla famiglia.
Una festa aperta a tutto il paese
È stato lo stesso Francesco Virdò a voler condividere la gioia del suo centenario con i compaesani, offrendo nel tardo pomeriggio una festa che ha trasformato il compleanno in un momento di incontro e convivialità, riunendo generazioni diverse nel segno dell’amicizia e dell’appartenenza alla comunità.
A cento anni ancora ogni giorno in campagna
La storia di Francesco Virdò racconta il volto autentico di una generazione che ha saputo affrontare le difficoltà senza perdere fiducia nel futuro. Cento anni di ricordi, esperienze e insegnamenti che oggi rappresentano un patrimonio prezioso per Sant’Onofrio. E c’è un dettaglio che racconta meglio di ogni parola la sua straordinaria vitalità: a cento anni continua a recarsi quotidianamente in campagna, con lo stesso entusiasmo e lo stesso spirito di quando era un giovane. Un esempio di forza, tenacia e attaccamento alla propria terra che continua a essere motivo di orgoglio per l’intera comunità.










