Una comunità che vuole continuare a essere riconosciuta per la propria bellezza deve avere anche il coraggio di confrontarsi con le pagine più dure della realtà che la circonda. È questo il senso dell’appuntamento in programma mercoledì 5 agosto, alle ore 19, al Palazzo Antico Sedile di Tropea, dove si terrà la presentazione del libro “I padroni della ’ndrangheta. Malacarne, una saga criminale” di Claudio Cordova, edito da Newton Compton. L’iniziativa è promossa con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Tropea. Dopo i saluti dell’Amministrazione, l’autore dialogherà con il giornalista Pietro Comito. L’ingresso all’incontro sarà libero e gratuito.
Un libro tra potere, criminalità e silenzi
Il volume viene presentato come una narrazione del sistema criminale che attraversa l’Italia: un romanzo corale nel quale il potere delle famiglie criminali si intreccia con logge, politica e servizi deviati. La storia si sviluppa attraverso una geografia fatta di porti, montagne, gerarchie e silenzi, scegliendo la forma del romanzo per raccontare meccanismi, linguaggi e conseguenze della criminalità organizzata.
Macrì: “La cultura diventa strumento di lettura del presente”
Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì sottolinea il valore dell’iniziativa come momento di riflessione pubblica. “Tropea – afferma il primo cittadino – non è soltanto luogo che rapisce per la sua bellezza ma è uno spazio pubblico nel quale la cultura diventa strumento di lettura del presente”. Secondo Macrì, affrontare temi come “’ndrangheta, potere criminale, omertà e responsabilità collettiva” all’interno di uno dei luoghi identitari della città significa affermare che “la bellezza non è evasione dalla realtà, ma può diventare anche presidio di consapevolezza”. L’appuntamento del 5 agosto si propone quindi come un momento di confronto culturale dedicato alla memoria, alla conoscenza e alla coscienza civile.



