Il provvedimento sui figli scatena la protesta della madre: tensione in Comune, intervengono Carabinieri e Polizia locale

La donna, originaria del Marocco e residente da anni a Vibo Valentia, avrebbe reagito alla decisione del Tribunale per i minorenni che prevedeva il rientro in struttura di uno dei quattro figli
tis vibo

È una vicenda familiare delicata, seguita da tempo dai servizi sociali e sulla quale è intervenuto anche il Tribunale per i minorenni. Protagonista una giovane donna di origine marocchina, da anni residente a Vibo Valentia e madre di quattro figli, coinvolta in una situazione familiare già segnata da contrasti e precedenti interventi delle autorità. Secondo quanto ricostruito, una precedente disposizione aveva affidato i minori ai servizi sociali. Con un nuovo provvedimento, il Tribunale avrebbe stabilito una diversa sistemazione: tre dei quattro figli avrebbero potuto rimanere con la madre, mentre per il maggiore, un ragazzo di circa 13 anni, sarebbe stato disposto il rientro in una struttura.

È proprio questa decisione ad aver provocato la reazione della donna. Dopo aver appreso il contenuto del provvedimento, la madre si sarebbe recata negli uffici comunali dei servizi sociali, portando con sé anche gli altri tre figli. Una reazione maturata, secondo le prime ricostruzioni, dal rifiuto di accettare una situazione nella quale tre bambini sarebbero rimasti con lei e uno soltanto sarebbe stato allontanato.

La tensione negli uffici comunali

La situazione è poi rapidamente degenerata. La donna, in forte stato di agitazione, avrebbe manifestato la propria contrarietà al provvedimento, arrivando a consegnare agli operatori anche gli altri tre figli, secondo una sorta di presa di posizione: o tutti con lei oppure tutti fuori dalla sua disponibilità. A quel punto è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i Carabinieri e la Polizia locale, mentre della gestione della situazione si è occupato anche il pronto intervento sociale. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15, negli uffici comunali. La particolare delicatezza della vicenda ha richiesto cautela, anche perché al centro del provvedimento giudiziario ci sono quattro minori.

I quattro fratelli trasferiti in una località protetta

Alla fine, secondo quanto riferito, tutti e quattro i figli sono stati presi in carico e trasferiti in una località protetta, in attesa degli ulteriori provvedimenti e delle decisioni delle autorità competenti. La vicenda resta dunque nelle mani del Tribunale per i minorenni e dei servizi sociali del Comune di Vibo. Non è possibile, al momento, ricostruire nel dettaglio le motivazioni contenute nel provvedimento giudiziario senza avere accesso agli atti.

Resta però la fotografia di una situazione familiare estremamente complessa, nella quale una decisione assunta per la tutela dei minori ha prodotto una reazione particolarmente forte della madre, fino a rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine e a modificare, almeno temporaneamente, la collocazione di tutti e quattro i bambini.

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