Raid notturno nell’azienda Federico, tagliate cento piante di agrumi

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha visitato la struttura per esprimere solidarietà agli imprenditori e condannare un gesto che colpisce un’attività impegnata nella valorizzazione del territorio

Un centinaio di piante di agrumi, recentemente messe a dimora, tagliate da sconosciuti nell’azienda agricola dei Fratelli Federico. Per manifestare la vicinanza dell’istituzione comunale, il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha effettuato un sopralluogo presso l’azienda insieme alle consigliere comunali Annamaria Bianchi e Ida Spezzano, incontrando gli imprenditori e i lavoratori colpiti dall’episodio.

“L’azienda agricola Fratelli Federico – ha dichiarato il sindaco – rappresenta un esempio di serietà, responsabilità e impegno nella valorizzazione del nostro territorio. Quanto accaduto è un fatto gravissimo che offende non soltanto la dignità e gli interessi dell’azienda stessa, ma l’intera Cassano e tutta la Sibaritide, costrette ancora una volta a confrontarsi con episodi che nulla hanno a che vedere con la cultura del lavoro e dello sviluppo”.

Il primo cittadino ha ricordato che sull’accaduto sono già in corso le indagini affidate ai Carabinieri della Compagnia di Cassano All’Ionio, esprimendo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura. “Le istituzioni – ha concluso Iacobini – saranno sempre al fianco delle aziende sane, di chi investe, crea lavoro e contribuisce alla crescita della nostra comunità. La tutela della legalità rappresenta un valore irrinunciabile e su questo non arretreremo di un solo passo”. (Ansa)

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