Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge contenente disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi, in relazione al protrarsi della crisi dei mercati internazionali dell’energia. Il provvedimento è stato adottato su proposta del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Confermata la riduzione delle accise sul gasolio
In considerazione del permanere dell’aumento dei prezzi dei prodotti energetici, il decreto proroga dal 7 al 24 agosto 2026 la riduzione già prevista sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante. La misura conferma un taglio complessivo di 17 centesimi al litro, attraverso una riduzione dell’aliquota di accisa pari a 14 centesimi e una riduzione dell’IVA di ulteriori 3 centesimi, senza introdurre nuovi tributi o maggiori oneri fiscali.
Agevolazioni estese anche ad altri carburanti
La stessa aliquota ridotta sarà applicata, per il medesimo periodo, anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immesso in consumo come carburante.
Proroga del credito d’imposta per l’autotrasporto
Il decreto prevede inoltre la proroga al mese di agosto 2026 del credito d’imposta destinato al settore dell’autotrasporto, con l’obiettivo di sostenere le imprese colpite dall’aumento dei costi energetici e dal perdurare delle difficoltà sui mercati internazionali.



