Il Distretto del Cibo debutta a Spilinga nel segno della ‘nduja: da qui parte il rilancio del Vibonese

La presidente Luisa Caronte presenta a Spilinga il progetto del Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese: nel primo evento pubblico dedicato alla 'nduja, spazio anche al maestro orafo Gerardo Sacco e al suo gioiello simbolo dell'identità calabrese

Il battesimo pubblico del Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese coincide con uno dei simboli più riconoscibili della Calabria nel mondo: la ‘nduja di Spilinga. Una scelta tutt’altro che casuale quella della presidente Luisa Caronte e del consiglio direttivo, che hanno voluto inaugurare il percorso dell’agenzia di sviluppo territoriale proprio nella cittadina che in questi giorni celebra il suo prodotto identitario con il Festival della ‘nduja e la cinquantesima edizione della storica Sagra.

Piazza Italia ha ospitato una serata che ha rappresentato molto più di un appuntamento gastronomico: è stata la prima uscita ufficiale del Distretto, nato con l’obiettivo di fare delle filiere agroalimentari il motore della crescita economica e sociale dell’intero territorio vibonese.

La ‘nduja ambasciatrice della Calabria

Al centro dell’iniziativa un talk dedicato alla storia, alle origini e all’evoluzione della ‘nduja, affiancato da un cooking show che ha dimostrato la straordinaria versatilità del celebre salume piccante. Protagonista ai fornelli la chef Federica Di Lieto, già volto di MasterChef, che ha proposto preparazioni capaci di valorizzare la ‘nduja insieme agli altri prodotti d’eccellenza messi a disposizione dalle aziende aderenti al Distretto, confermando il valore di una filiera che rappresenta una delle più importanti espressioni dell’identità agroalimentare calabrese.

Il Distretto si presenta al territorio

Condotta dalla giornalista Anna Aloi, la manifestazione ha rappresentato anche l’occasione per presentare ufficialmente missione, obiettivi e identità del Distretto del Cibo. Dopo i saluti del sindaco di Spilinga Enzo Marasco, al dibattito sono intervenuti la presidente Luisa Caronte, il vicepresidente Giuseppe Porcelli e i produttori Pasquale Pugliese, Leo Muzzupappa e Pantaleone Lacquaniti, rappresentanti delle filiere delle carni, dell’olio e del vino, alle quali si affianca quella lattiero-casearia, cuore dell’attività del Distretto.

Nel corso della serata è stata inoltre svelata la nuova immagine istituzionale dell’organismo, con la presentazione del logo e del claim “Il Territorio che Nutre”, illustrati da Francesco Aloe, elementi destinati a identificare il progetto di promozione e sviluppo del comprensorio.

Luisa Caronte: il Vibonese diventi protagonista

Nel suo intervento la presidente Luisa Caronte ha delineato la visione strategica del Distretto, puntando sulle enormi potenzialità di un territorio ricco di risorse ancora da valorizzare. “Il nostro territorio è un autentico giacimento di tesori. Dal turismo alle tradizioni, dal paesaggio alla cultura fino ai prodotti enogastronomici, c’è una ricchezza unica che necessita solo degli strumenti giusti per produrre occasioni di crescita e sviluppo che possano offrire nuove opportunità soprattutto ai nostri giovani”, ha dichiarato.

L’obiettivo, ha spiegato, è sostenere le filiere dell’agroalimentare affinché diventino un vero motore di sviluppo capace di restituire alla provincia di Vibo Valentia il ruolo centrale che merita nel panorama regionale e nazionale.

La scelta di partire proprio dalla ‘nduja di Spilinga assume quindi un valore simbolico preciso. “È la regina di una delle nostre filiere – ha sottolineato Caronte – e siamo onorati di aver legato la nostra prima uscita agli eventi della 50ª Sagra. Questo è il prodotto che porta la Calabria in giro per il mondo e rappresenta uno degli elementi più importanti sui quali costruire nuove strategie di marketing territoriale. La nostra non è più soltanto una provincia dal punto di vista geografico: da oggi è anche un Distretto, una comunità nella quale cittadini e istituzioni sono chiamati a fare la propria parte”.

L’omaggio a Gerardo Sacco

La serata ha riservato spazio anche alla cultura e all’arte con la partecipazione del maestro orafo Gerardo Sacco, cittadino onorario di Spilinga, al quale l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Enzo Marasco e dal vicesindaco Franco Barbalace, ha consegnato un riconoscimento come segno di gratitudine per il legame che da decenni lo unisce alla comunità. Sacco ha inoltre presentato un gioiello ispirato proprio alla ‘nduja di Spilinga, trasformando il più celebre simbolo gastronomico del paese in un’opera d’arte identitaria, nel solco di un percorso creativo che da sempre valorizza la storia, la cultura e le eccellenze della Calabria.

L’esordio del Distretto del Cibo si chiude così con un messaggio chiaro: fare sistema intorno alle produzioni d’eccellenza per trasformare il patrimonio agroalimentare del Vibonese in una leva concreta di sviluppo, promozione e crescita dell’intero territorio.

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