“Mai come quest’anno il mare di Bivona è stato così trasparente, pulito e limpido”. È il commento di Katia Franzè, componente del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ed ex assessore del Comune di Vibo Valentia, che interviene sul miglioramento della qualità delle acque lungo il litorale delle Marinate dopo gli interventi realizzati sul fronte della depurazione.
Un risultato che, secondo Franzè, arriva dopo anni di criticità legate soprattutto al torrente Sant’Anna, diventato nel tempo uno dei punti più problematici per gli episodi periodici di sversamento di liquami nello specchio d’acqua antistante alcune delle spiagge più frequentate del territorio vibonese.

Il nodo Sant’Anna e il piano da oltre 9 milioni di euro
“Finalmente si è messo concretamente mano a un problema ventennale – afferma Katia Franzè – con un intervento strutturale e definitivo riguardante la criticità del Sant’Anna, protagonista purtroppo di sversamenti periodici di liquami”. La componente politica di Fratelli d’Italia evidenzia il ruolo dell’assessore regionale Antonio Montuoro, al quale sarebbero state rappresentate le preoccupazioni della comunità di Bivona attraverso il coordinamento cittadino del partito.
Gli interventi programmati prevedono un investimento complessivo superiore ai 9 milioni di euro, suddiviso in due principali linee operative. La prima riguarda un finanziamento di 7 milioni di euro attraverso il Pnrr destinato all’adeguamento e al potenziamento delle piattaforme depurative di Porto Salvo e Piscopio. La seconda linea, per un importo di circa 2,1 milioni di euro finanziati nell’ambito del progetto CEWS (Circular Engineering for Wastewater Systems), riguarda invece la realizzazione di un nuovo sistema di collettamento tra il depuratore Silica e quello di Porto Salvo.
Eliminato lo scarico nel torrente: il nuovo sistema di collettamento
L’intervento sul sistema di collettamento ha consentito di modificare il percorso dell’affluente depurato proveniente da Silica, eliminando lo scarico nel torrente Sant’Anna e convogliandolo direttamente verso la condotta sottomarina di Porto Salvo. Un’opera che, secondo Franzè, ha prodotto un miglioramento significativo dell’area costiera e che sarà completata nei prossimi giorni con la conclusione, da parte di Sorical, del nuovo sistema di collegamento dell’affluente di Silica.
“Interventi importanti, risolutori di un problema ventennale – sottolinea la dirigente di Fratelli d’Italia – che stanno garantendo al litorale vibonese un mare di grande qualità”. La stessa Franzè rivolge un ringraziamento all’assessore Montuoro, definendone l’azione “silenziosa, ma tenace e organizzata”, per aver raccolto le istanze di un territorio che per anni ha dovuto fare i conti con un mare condizionato dalle emergenze legate alla depurazione.
Katia Franzè: ora attenzione anche agli altri fossi e alle false dune
L’ex assessore comunale guarda però anche alle prossime sfide. “Questo è solo l’inizio – afferma – come coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia continueremo ad occuparci delle criticità riguardanti gli altri fossi del territorio, facendo da ponte con l’amministrazione regionale affinché si arrivi a soluzioni concrete e durature”. Tra le questioni indicate anche quella delle false dune presenti sulle spiagge, altro tema che riguarda la gestione e la tutela del patrimonio costiero.
“Il nostro mare è il nostro patrimonio – conclude Franzè – e va preservato per i nostri figli e per le generazioni future. Servono politiche attente e un lavoro quotidiano che coinvolga istituzioni, enti di controllo, amministrazioni e operatori del territorio”.



