Carcere di Arghillà, escalation di violenza: detenuti devastano il reparto e danneggiano la videosorveglianza

La denuncia dell’Osapp: alcuni detenuti avrebbero sottratto le chiavi della sezione assumendo il controllo del reparto. Il sindacato chiede interventi urgenti al Governo, al Ministero della Giustizia e al Dap

Escalation di violenza nel carcere di Arghillà a Reggio Calabria. Secondo quanto riferisce in una nota il sindacato Osapp a seguito del blocco dei colloqui disposto nei confronti di un detenuto, altri sette già sottoposti al regime di sorveglianza particolare ex art. 14-bis O.p. si sono arrampicati sui muri dei passeggi, distruggendo l’intero impianto di videosorveglianza. Successivamente un gruppo di ristretti è riuscito a impossessarsi delle chiavi della sezione, assumendo il controllo del reparto e “scatenando una devastazione violenta e sistematica”.

“A rendere ancora più critica la situazione – dice il sindacato – è un clima organizzativo interno da tempo segnato da tensioni, nodi gestionali irrisolti e un atteggiamento conflittuale verso il personale di Polizia penitenziaria, costretto a operare in condizioni psicofisiche insostenibili”.

“Quanto accaduto nelle ultime ore rappresenta il punto di non ritorno”, dichiara Pasquale Montesano, segretario generale aggiunto dell’Osapp. “Quando soggetti in regime di 14-bis riescono a sottrarre le chiavi e a devastare un’intera struttura, significa che il sistema di sicurezza è totalmente collassato”. Il sindacato rivolge quindi un “appello urgente” al governo, al ministero della Giustizia e al Dap con una serie di richieste: dichiarazione immediata dello stato di emergenza con adozione di un regime straordinario di contenimento e sicurezza; trasferimenti d’urgenza e massimo rigore; intervento straordinario del Gom; ispezione ad horas e verifiche sui vertici; revisione dell’architettura di sicurezza con la chiusura immediata dei regimi aperti e il ripristino di protocolli di tutela rigidi per il personale di Polizia penitenziaria. (Ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il provvedimento, di natura eccezionale e temporanea, prevede un compenso orario di 50,00 euro lordi fino al 30 settembre 2026, entro il limite massimo di spesa di 43.000 euro
La denuncia dell’Osapp: alcuni detenuti avrebbero sottratto le chiavi della sezione assumendo il controllo del reparto. Il sindacato chiede interventi urgenti al Governo, al Ministero della Giustizia e al Dap
Alla quarta edizione dell’Estemporanea d’arte, talento e memoria urbana si incontrano nel cuore del centro storico. Le opere dei vincitori entrano nel patrimonio artistico permanente della comunità

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792