Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale di Fabrizia per la scelta della località Passo dell’Abate quale sede, nei giorni 2, 3 e 4 ottobre, di un importante evento internazionale dedicato alla dimostrazione di mezzi agricoli e forestali. L’iniziativa, realizzata grazie all’impegno dell’assessore regionale Gianluca Gallo, richiamerà a Fabrizia circa 3.000 visitatori, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Per il territorio si tratta di un appuntamento di grande rilevanza, capace di offrire nuove opportunità di promozione, valorizzazione e sviluppo turistico.
Il ringraziamento alle istituzioni e a Calabria Verde
“Come amministrazione comunale non possiamo che esprimere la nostra grande soddisfazione per la scelta della Regione Calabria, insieme a Calabria Verde e DIMAF, di individuare il nostro territorio quale sede di questo importante evento”, si legge nella nota. Il sindaco Francesco Fazio sottolinea inoltre come il risultato sia frutto della collaborazione e dell’impegno condiviso tra l’amministrazione comunale di Fabrizia e le istituzioni coinvolte. Un ringraziamento viene rivolto all’assessore regionale Gallo, al dirigente di Calabria Verde, Oliva, al dirigente del Settore 8, Maletta, al direttore dei Lavori, Gallè, al capo operaio Maiolo, ai capi squadra di Calabria Verde del cantiere di Fabrizia e a tutti gli operai dello stesso cantiere.
Il ruolo del compianto Domenico Suppa
Nel percorso di valorizzazione della località Passo dell’Abate, l’amministrazione comunale intende inoltre ricordare il ruolo svolto dal cavaliere Domenico Suppa, già vicepresidente della Provincia di Vibo Valentia, al quale è riconosciuto il “merito di aver realizzato il laghetto del Passo dell’Abate, contribuendo a dare risalto e nuova vita a questa parte del territorio di Fabrizia”. L’esecutivo guidato da Fazio sottolinea altresì l'”impegno profuso” e il “contributo dato alla valorizzazione del paese. Per questo motivo – sottolinea l’amministrazione – desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i familiari del cavaliere Suppa, nel ricordo di quanto da lui realizzato e dell’importante contributo dato a Fabrizia”.
Parcheggi, navette e volontari
L’amministrazione comunale predisporrà tutte le misure necessarie per accogliere al meglio i numerosi visitatori attesi. In particolare, il Comune si farà carico dell’organizzazione e della realizzazione delle aree di parcheggio nelle vicinanze della zona interessata dall’evento. Qualora se ne ravvisi la necessità, sarà inoltre predisposto un servizio navetta per accompagnare i visitatori fino alla località dell’evento. È prevista anche la nomina dei volontari comunali di Fabrizia, che collaboreranno nella gestione della viabilità e dell’accoglienza durante tutte e tre le giornate, contribuendo a garantire ordine, sicurezza e una corretta gestione dei flussi di visitatori.
“Un trampolino di lancio per il territorio”
L’evento, con un afflusso stimato di circa 3.000 persone, rappresenta per Fabrizia una significativa occasione di visibilità. “È un appuntamento che può costituire un vero e proprio trampolino di lancio per il nostro territorio dal punto di vista turistico”, afferma il sindaco, richiamando anche il successo ottenuto in passato da iniziative come “Le Fiabe di Esopo”, che hanno contribuito a far conoscere Fabrizia oltre i confini locali. “Dobbiamo cogliere questa opportunità con entusiasmo, organizzazione e senso di responsabilità, mostrando a tutti coloro che arriveranno a Fabrizia le bellezze, le potenzialità e l’ospitalità del nostro territorio”.
Fabrizia pronta ad accogliere i visitatori
L’appuntamento di ottobre è dunque presentato come un’”importante occasione per promuovere le eccellenze del territorio e rafforzare la visibilità” del centro del Vibonese a livello nazionale e internazionale. “Un sentito grazie a tutte le istituzioni, ai tecnici, agli operai, ai volontari e a tutti coloro che, con impegno e professionalità, stanno contribuendo e contribuiranno alla realizzazione di questo importante evento. Fabrizia è pronta a fare la sua parte”, conclude Fazio.




