A Limbadi la scienza entra nell’agorà: Giuseppe Fiamingo racconta l’universo tra stelle, particelle e quarta dimensione

Villa comunale trasformata in un laboratorio di idee per la presentazione del saggio di Fiamingo, docente finalista al Global Teacher Prize e alle World Education Medals 2025

Limbadi ha scelto la cultura come spazio di confronto e, per una sera, ha spostato lo sguardo molto oltre i confini della comunità. Il 12 agosto, nella Villa comunale, è andato in scena un viaggio tra il macrocosmo e il microcosmo, tra stelle e particelle elementari, tra filosofia e scienza. Al centro, l’esperienza del docente Giuseppe Fiamingo e il suo saggio “La quarta dimensione. L’universo fisico e matematico”, diventato il punto di partenza per una riflessione sull’origine dell’universo, sulla materia e sui limiti ancora aperti della conoscenza.

L’appuntamento si è inserito nella rassegna “E…state con i libri a Limbadi”, ideata e organizzata dall’Amministrazione comunale attraverso l’incontro tra Politiche culturali e Politiche sociali. Una rassegna costruita su linguaggi diversi, con l’obiettivo di portare nella comunità non soltanto libri e autori, ma occasioni di confronto e di conoscenza. Fiamingo, docente dell’IIS “P. Galluppi” di Tropea, ha raccontato le tappe di un percorso che parte dal mito e dai filosofi presocratici e arriva alla fisica contemporanea, passando attraverso matematica, letteratura e storia del pensiero. Un racconto capace di attraversare secoli di conoscenza fino alla scoperta del Bosone di Higgs, avvenuta nel 2012 al CERN di Ginevra. Un percorso divulgativo, ma senza rinunciare alla complessità delle domande che ancora accompagnano la ricerca scientifica.

Dall’origine dell’universo alla materia invisibile

A dialogare con l’autore è stato Nicola Rombolà, docente e giornalista. Il confronto ha accompagnato il pubblico dentro le diverse dimensioni del sapere, fino a quella quarta dimensione che dà il titolo al libro e che diventa anche una chiave per osservare la realtà da una prospettiva diversa. Non è un caso che Fiamingo abbia ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Il docente è stato selezionato tra i finalisti del Global Teacher Prize, promosso dalla Varkey Foundation in collaborazione con GEMS Education e UNESCO, uno dei principali riconoscimenti mondiali dedicati all’eccellenza nell’insegnamento. Il suo nome figura inoltre tra i finalisti delle World Education Medals 2025, nella categoria dedicata agli educatori.

La serata ha avuto anche una dimensione concreta di osservazione del cielo. Grazie al telescopio installato con il supporto tecnico di Enzo Lentini, informatico e consigliere comunale di Limbadi, il pubblico ha potuto rivolgere lo sguardo alle costellazioni e al fenomeno delle stelle cadenti, richiamando la tradizione della notte di San Lorenzo.

La quarta dimensione come metafora del sociale

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Antonio Taverniti, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di creare occasioni di incontro e crescita culturale per la comunità. La vicesindaco Graziella Blasi ha invece collegato il significato della “quarta dimensione” alle Politiche sociali, affidandosi alla metafora di una realtà che non sempre è immediatamente visibile. “La “quarta dimensione” per noi non è immediatamente visibile. Eppure, proprio per questo, ci costringe a cambiare prospettiva”, ha osservato Blasi, sottolineando come le difficoltà quotidiane possano spesso restringere lo sguardo sul presente.

Da qui il collegamento con le Politiche sociali: “Occuparsi di politiche sociali significa, prima di tutto, occuparsi delle persone nella loro complessità”. Una prospettiva che ha riportato il discorso scientifico dentro la dimensione della comunità e delle persone.

Cultura per cambiare la prospettiva

Sul senso della rassegna si è soffermata l’assessore alla Cultura Raffaella Crupi, ideatrice dell’iniziativa. Il libro di Fiamingo, ha spiegato, conduce nel mondo dell’invisibile, delle particelle e delle dimensioni cosmiche, fino a ricordare quanto sia ancora parziale la conoscenza dell’universo. “Se usiamo le scale cosmiche i nostri problemi quotidiani assumono un altro valore”, ha affermato l’assessore. Non significa cancellare le difficoltà, ma provare a “conferirgli la giusta proporzione”. È, in fondo, uno degli obiettivi dichiarati della rassegna: mettere una piccola comunità davanti a domande grandi, utilizzando la cultura come strumento per allargare lo sguardo.

Un patto tra musica e lettura

La serata è stata accompagnata anche dalla musica e dalla lettura. Si è esibita Paola Rastellà, mentre Graziella Blasi ha curato alcuni intermezzi con letture di brani, accompagnati da una selezione musicale ispirata al testo scelta da Giovanni Falduto. Al termine, Fiamingo ha espresso la propria gratitudine per l’esperienza e per l’accoglienza ricevuta. L’Amministrazione comunale gli ha consegnato una targa, a nome dell’intera comunità, per il prestigio internazionale raggiunto attraverso l’attività didattico-formativa, la passione per la ricerca scientifica e i principi umani ed etici che ne accompagnano il lavoro.

A Limbadi, per una sera, la cultura non è stata soltanto presentazione di un libro. È diventata una finestra aperta sull’universo e, soprattutto, un invito a guardare la realtà da un’altra angolazione

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

È ormai iniziato il conto alla rovescia per l’attesissimo appuntamento con il Jova Summer Party 2026. I fan stanno raggiungendo Catanzaro da diverse parti d’Italia
Villa comunale trasformata in un laboratorio di idee per la presentazione del saggio di Fiamingo, docente finalista al Global Teacher Prize e alle World Education Medals 2025
“Nuances d’Azur” inaugura il secondo appuntamento del rinnovato spazio espositivo, con una partecipazione significativa di residenti, turisti e appassionati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792