La vacanza nel Vibonese si è trasformata in tragedia per una famiglia giunta dalla Slovenia. Una deflagrazione all’interno di un B&B ha provocato il decesso di Yamnik Cobolt Petra e il ferimento gravissimo della moglie Isidor e della figlia Ema, attualmente ricoverate in ospedale in condizioni critiche.
La notizia ha spinto l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, a proclamare tre giorni di lutto cittadino, da venerdì 28 a domenica 30 agosto. Il provvedimento, firmato dal primo cittadino a margine di una consultazione con il parroco Don Giuseppe Pititto e il Comitato Festa San Fortunato, stabilisce l’immediata sospensione di tutti gli appuntamenti civili in agenda per il fine settimana.
Rinviate a data da destinarsi la Rievocazione Storica, la Festa della Polizia Locale e la serata di intrattenimento in piazza del 30 agosto. Il blocco non riguarda invece i riti religiosi: le funzioni liturgiche e la solenne processione in onore di San Fortunato si terranno come da programma, offrendo alla cittadinanza un momento di raccoglimento e di vicinanza verso le vittime e il titolare della struttura ricettiva.




