Momenti di apprensione questo pomeriggio a Mileto, dove intorno alle 16.20 è divampato improvvisamente un incendio nella zona sud del paese, in località Piano di Bruno, a pochissima distanza dallo stadio comunale “Filippo Mesiano”. Una densa colonna di fumo nero si è alzata proprio mentre era in corso l’incontro di Coppa Italia Dilettanti tra Rosarnese e Palmese.
Le fiamme hanno interessato alcuni cassoni di plastica depositati all’interno di un’area privata adiacente all’impianto sportivo. Il fuoco, particolarmente visibile dagli spalti, ha creato momenti di preoccupazione tra gli spettatori, ma non ha coinvolto il campo di calcio né la struttura dello stadio. Non si registrano, inoltre, conseguenze per le persone.
In primo piano l’ipotesi del petardo
Tra le ipotesi sulle quali stanno lavorando i carabinieri c’è anche quella che l’incendio possa essere stato innescato da un petardo esploso o lanciato all’esterno dello stadio da qualche tifoso, proprio nelle fasi iniziali della partita. Un’ipotesi (formulata dai colleghi di Vibosport) e come tale ancora tutta da verificare: gli investigatori dovranno stabilire se vi sia effettivamente un collegamento tra l’utilizzo di materiale pirotecnico e l’origine del rogo. Le forze dell’ordine, già presenti nell’area per garantire il servizio di sicurezza legato all’incontro di calcio, hanno avviato immediatamente i primi accertamenti. Saranno valutate anche eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire la dinamica.
Spettatori fuori dallo stadio per spostare le autovetture
L’intervento per domare le fiamme ha richiesto anche alcune precauzioni. Alcuni spettatori presenti sugli spalti sono stati temporaneamente invitati a uscire dall’impianto per consentire lo spostamento delle automobili parcheggiate nell’area interessata dalle operazioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre i carabinieri della stazione di Mileto hanno raccolto i primi elementi utili all’indagine. L’incendio è stato quindi domato senza che il rogo raggiungesse il vicino impianto sportivo.
Indagini dei carabinieri a tutto campo
Restano ora da chiarire l’esatta origine dell’incendio e le modalità con cui le fiamme hanno raggiunto i cassoni di plastica. L’ipotesi del petardo resta tra quelle prese in considerazione dagli investigatori, ma non vi sono al momento elementi che consentano di attribuire responsabilità a tifosi o ad altre persone. Gli accertamenti proseguiranno anche attraverso la verifica delle immagini disponibili e di eventuali testimonianze raccolte tra le persone presenti allo stadio.




