Esplosione al B&B di Mileto, il SIM Carabinieri: senza i due colleghi fuori servizio conseguenze ancora più tragiche

Il sindacato rende omaggio ai due militari, in forza alle Stazioni di San Costantino e Vibo, che fuori servizio sono entrati nella struttura in fiamme mettendo in salvo una bambina di dieci anni. Nel rogo hanno perso la vita il padre, mentre madre e figlia sono rimaste gravemente ferite

La Segreteria provinciale del SIM Carabinieri di Vibo Valentia esprime “forte orgoglio per l’eroismo dei colleghi intervenuti nei giorni scorsi in occasione di un incendio che, a Mileto, ha devastato un bed and breakfast, travolgendo una famiglia di turisti sloveni”.

Udito il violento scoppio che ha preceduto le fiamme, i due giovani Carabinieri, un uomo e una donna, in forza rispettivamente alle Stazioni di San Costantino Calabro e Vibo Valentia, che si trovavano sul posto fuori dal proprio orario di lavoro, “non hanno esitato neppure per un istante”. Senza attendere l’arrivo dei mezzi di soccorso, “sono entrati tempestivamente nella struttura colpita dall’incendio e invasa dai fumi per prestare aiuto alle persone coinvolte nel crollo”.

Come sottolinea il SIM Carabinieri di Vibo Valentia, “il loro intervento è stato provvidenziale: l’episodio, che ha registrato purtroppo la morte del padre e il grave ferimento della figlia e della moglie, avrebbe potuto assumere conseguenze ancora più tragiche se non fosse stato per i due carabinieri, riusciti a mettere in salvo una bambina di dieci anni e ad allertare la macchina dei soccorsi”.

“Manifestiamo grande apprezzamento per il gesto compiuto dai colleghi”, afferma la Segreteria provinciale del SIM Carabinieri di Vibo Valentia, “a testimonianza di quanto il senso del dovere e la tutela dei cittadini vadano ben oltre il semplice orario di lavoro, rappresentando un presidio di sicurezza costante per la collettività”.

Le autorità e la Procura della Repubblica di Vibo Valentia indagano per accertare le cause dell’esplosione.

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