Cambio al vertice del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio. Il 1° settembre l’ingegner Antonino Casella (nella foto, a sinistra), dirigente superiore, ha lasciato il servizio attivo nel Corpo Nazionale per raggiunti limiti di età, chiudendo una carriera avviata nel lontano 1990.
Un percorso professionale lungo e articolato, quello di Casella, che lo ha portato a operare in diverse regioni italiane. Dopo l’ingresso in Amministrazione, aveva prestato servizio presso il Comando di Piacenza come funzionario tecnico e vicecomandante. Promosso primo dirigente nel 2005, aveva poi assunto la guida dei Comandi provinciali di Messina, Vibo Valentia, Crotone e Pavia, per poi approdare agli Uffici centrali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile presso il Ministero dell’Interno. Divenuto dirigente superiore nel 2022, aveva proseguito la propria attività alla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, dirigendo l’Ufficio per il Soccorso Pubblico e per la Prevenzione Incendi e ricoprendo per un periodo anche l’incarico di comandante provinciale di Vibo Valentia, prima di assumere, da ultimo, il Comando di Reggio Calabria fino al collocamento in quiescenza.
La reggenza affidata a Lucia
In attesa dell’individuazione di un nuovo comandante provinciale, il Viminale ha affidato la reggenza dell’ufficio al direttore regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, ingegner Maurizio Lucia (nella foto, a destra), che si è insediato presso il Comando reggino di via Sbarre Superiori. Al momento del passaggio di consegne, Lucia ha voluto sottolineare le elevate qualità professionali e umane del suo predecessore, ringraziandolo a nome dell’Amministrazione per quanto dato al servizio in ogni sede in cui ha operato.
Il saluto al personale e alle rappresentanze sindacali
Nel suo intervento di insediamento, il neo reggente ha raccontato di rivivere, dopo diversi anni, le emozioni proprie della funzione di comandante provinciale, rivolgendo al personale del Comando un saluto definito “sentito e amichevole”, accompagnato dall’auspicio – anzi, ha detto, dal “convincimento” – di poter perseguire insieme gli obiettivi della missione istituzionale affidata dall’Amministrazione, nel segno di una qualità dei servizi sempre più alta per la cittadinanza.
Un passaggio è stato dedicato anche alle organizzazioni e rappresentanze sindacali, con le quali Lucia si è detto certo di poter costruire “una interlocuzione partecipativa, collaborativa, giammai strumentalmente arroccata su posizioni di rigido principio e comunque rispettosa dei diversi ruoli e responsabilità”. Un saluto particolare è andato poi al dirigente vicario, ingegner Antonino De Benedetto, definito un punto di riferimento “sicuro, forte e costante” insieme ai funzionari tecnici e amministrativi del Comando, la cui esperienza – ha detto Lucia – resterà per lui una risorsa fondamentale in ogni attività istituzionale.
La doppia funzione tra Catanzaro e Reggio Calabria
Non sono mancati riferimenti alle difficoltà pratiche del doppio incarico: coniugare le funzioni di comandante provinciale e di direttore regionale, ha ammesso Lucia, “non sarà cosa facile”, anche per la distanza che separa Catanzaro e Reggio Calabria, sedi dei due uffici, oltre che per i molteplici impegni richiesti dai due ruoli. Una sfida che il neo reggente ha detto di affrontare confidando nella tecnologia disponibile e nella “leale e qualificata collaborazione” di tutto il personale.
A chiudere l’intervento, il saluto agli organi di stampa, ringraziati per la costante attenzione riservata all’attività dei Vigili del Fuoco, e un cordiale augurio, attraverso le testate di informazione, a tutte le autorità del territorio che Lucia ha detto di augurarsi di conoscere personalmente nei prossimi mesi.




