Le luci si sono accese sulla passerella, il mare dello Jonio sullo sfondo, e tra l’emozione delle protagoniste è arrivato il momento tanto atteso: Giulia Rella è la nuova Miss Reginetta d’Italia 2026. Sabato 5 settembre, il Villaggio Faro Punta Stilo di Guardavalle (Cz) ha ospitato la finale nazionale della diciassettesima edizione del concorso, che quest’anno ha coinvolto oltre 1.500 candidate selezionate in 20 regioni italiane.
Una serata di moda e spettacolo
Sul palco si sono alternate 84 protagoniste, 35 già finaliste e 49 ammesse dopo l’ultimo ripescaggio della serata, per una notte di moda, spettacolo ed emozione condotta da Francesco Anania e Sofia Bruscoli. A rendere ancora più speciale il momento è stata la presenza della reginetta uscente, Asia Pilot, 18 anni, che ha sfilato per l’ultima volta con il titolo prima di incoronare la sua erede.
La classifica finale
Al termine di una serata intensa, la giuria ha decretato le prime cinque classificate della finale nazionale 2026: Giulia Rella, 19 anni, Miss Reginetta d’Italia 2026 (Trentino Alto Adige); Giorgia La Corte, 18 anni (Sicilia); Nor Ouzzine, 18 anni (Emilia Romagna); Ida De Blasio, 16 anni (Puglia); Alessia Scotto Rosato, 17 anni (Campania).
Le dichiarazioni della vincitrice
Visibilmente emozionata subito dopo la proclamazione, Giulia Rella ha raccontato le sensazioni di una vittoria inaspettata: “Sono una ragazza che non se l’aspettava, sono rimasta veramente emozionata. Spero di riuscire a portare al meglio questo titolo, perché è molto importante, e di continuare in questo mondo con tanto orgoglio e coraggio”.
La neo eletta ha parlato anche della sua passione per lo spettacolo, nata alcuni anni fa: “Non a tutti piace il mondo dello spettacolo, a me piace tantissimo. L’ho scoperto tre anni fa e ringrazio chi mi ha spinta a farlo, perché da sola non avrei avuto il coraggio. È stata un’esperienza bellissima, che mi ha fatta crescere molto anche con me stessa”.
Alla domanda su cosa porterà con sé di questa finale, Giulia Rella ha risposto: “La cosa più bella, oltre alla vittoria, è aver creato amicizie fantastiche e aver sentito il sostegno di tutti, organizzazione compresa”.
Un pensiero, infine, a chi sogna di partecipare: “Miss Reginetta d’Italia è l’occasione per crescere, per credere di più in se stessi e per scoprire una parte di sé a cui a volte non si dà abbastanza importanza. Auguro a tutte di vivere questa esperienza e di arrivare fino alla vittoria”.
Gli ospiti della serata
A impreziosire la finale nazionale è stata anche la presenza di ospiti d’eccezione del mondo dello spettacolo: Rosario Guglielmi, Giucas Casella, Sarah Altobello, Antonella Fiordelisi e Tatiana Previati, che hanno contribuito a rendere la serata ancora più scintillante, regalando al pubblico momenti di puro intrattenimento.
Il conduttore della serata, Francesco Anania, ha spiegato la filosofia che anima da anni il concorso: “Oggi un concorso di bellezza, per essere ancora interessante e attuale, deve offrire serietà da parte dell’organizzazione, massima disponibilità verso tutte le ragazze che si iscrivono ogni anno e, soprattutto, un’opportunità concreta nel mondo del lavoro”.
Anania ha sottolineato come tra le partecipanti ci siano profili diversi, accomunati dalla stessa determinazione: “Le ragazze che si avvicinano a questi concorsi, anche se sono già mamme o hanno un lavoro, hanno tutta la volontà di entrare nel mondo dello spettacolo: fare la presentatrice, la modella, la stilista. Noi cerchiamo di offrire questa opportunità nel modo più serio possibile”.
Sul percorso di selezione che ha preceduto la finale: “È stata una bellissima stagione: oltre 1.500 le ragazze che hanno partecipato alle selezioni in tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, dalla Calabria all’Emilia Romagna alla Liguria, grazie al lavoro dei nostri talent scout presenti in ogni regione”.
Infine, sui criteri di scelta delle finaliste: “Non cerchiamo solo la bellezza, cerchiamo anche il talento. La bellezza è importante per aprire le porte dello spettacolo, ma poi in quel mondo bisogna starci: serve preparazione, intelligenza, voglia di mettersi in gioco. Cerchiamo un po’ di tutto: bellezza, talento, serietà e persone perbene”.
Le parole del patron Alessio Forgetta
Il patron della manifestazione, Alessio Forgetta, ha raccontato il valore aggiunto di portare l’evento in località più piccole rispetto alle grandi realtà turistiche: “Abbiamo lavorato anche con realtà molto importanti, come Riccione e Cervia, ma ogni volta che organizziamo eventi in località più piccole c’è molto più entusiasmo da parte delle persone del posto. Si creano realtà nuove e più interessanti, dove un po’ tutti diventano partecipi, perché arrivano novità e persone da tutta Italia”.
Sull’elemento imprescindibile per la buona riuscita di un evento di questa portata, Forgetta è stato netto: “La cosa più importante è la collaborazione da parte di tutti. Quando c’è collaborazione va tutto al meglio e ognuno riesce a esprimersi al meglio”. Un ringraziamento particolare è andato ai titolari del villaggio ospitante e a tutto lo staff dell’organizzazione, per la disponibilità dimostrata fin dall’inizio.
Un pensiero speciale va infine al Villaggio Faro Punta Stilo, che per cinque giorni ha aperto le sue porte e la sua splendida cornice sul mare jonio calabrese per accogliere concorrenti, staff, giuria e pubblico. Con la sua ospitalità e la sua location unica, affacciata sulla costa, il Villaggio ha saputo trasformarsi nel palcoscenico ideale per una manifestazione di respiro nazionale, regalando a tutte le protagoniste, e a chi le ha seguite, cinque giornate indimenticabili tra mare, spettacolo ed emozioni.
Un concorso che cresce di anno in anno
Merito di una serata riuscita in ogni suo dettaglio va senza dubbio alla bravura e alla professionalità dell’intera organizzazione, capace di gestire con precisione ed entusiasmo una macchina complessa fatta di 84 finaliste, staff, giuria, ospiti e pubblico, restituendo a tutti un evento di grande impatto e qualità. Edizione dopo edizione, Miss Reginetta d’Italia si conferma un appuntamento sempre più atteso, capace di crescere costantemente per numeri, prestigio e visibilità, tanto da essersi ormai affermato come uno dei concorsi di bellezza, e non solo, più importanti e seguiti del panorama nazionale. Un percorso di crescita che premia la serietà e la passione di chi, anno dopo anno, lavora per offrire a centinaia di ragazze un’occasione concreta di affermazione personale e professionale.
Con l’incoronazione di Giulia Rella si chiude la diciassettesima edizione di Miss Reginetta d’Italia, che per una settimana ha trasformato Guardavalle e la costa jonica calabrese nella capitale nazionale della bellezza e dello spettacolo.
Un percorso che, come ricordato dagli stessi protagonisti della serata, resta prima di tutto un’occasione di crescita personale per le decine di ragazze che ogni anno scelgono di mettersi in gioco.



