Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle sono le quattro tappe della seconda edizione della Ciclovia della Salute che interesseranno il territorio del Gal Serre Calabresi, in un itinerario che unisce sport, salute, natura e scoperta del territorio, promuovendo stili di vita sani e proponendo momenti di sensibilizzazione.
Ed ecco che la bici, da mezzo di mobilità sostenibile, diviene, con l’organizzazione di due giornate di ciclopasseggiate, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, un’occasione di socialità, di approfondimento sui temi della cura del proprio benessere e della prevenzione, un’opportunità per conoscere e valorizzare i territori attraversati.
La manifestazione si snoderà, infatti, lungo un percorso inserito nella Ciclovia dei Parchi della Calabria. Promossa dalla Regione Calabria, nell’ambito del Por Calabria 2014-2020, mette in rete istituzioni, associazioni e realtà locali. Figurano quali principali partner: le associazioni Onco Med e Pedalatori Seriali, Unesco, Arpacal, i quattro parchi calabresi, Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale della Sila, Parco Nazionale dell’Aspromonte e Parco Regionale delle Serre, i Gal Dei Due Mari, Serre Calabresi e Terre Vibonesi.
Una partecipazione quella del Gal Serre Calabresi, perfettamente in linea con l’azione portata avanti sinora per rafforzare l’attrattività delle aree interne attraverso il turismo lento, la valorizzazione delle identità locali, la mobilità sostenibile e la promozione delle produzioni del territorio.
La prima giornata, sabato 19 settembre, prenderà il via con la ciclopasseggiata Tiriolo-Caraffa-Girifalco-Squillace. Domenica 20 settembre il percorso proseguirà da Squillace, passando per Chiaravalle, fino ad arrivare a Serra San Bruno.
Alla riscoperta del territorio
“Nel territorio del Gal, la manifestazione attraverserà luoghi caratterizzati da storia, tradizioni e peculiarità differenti: da Caraffa con le sue radici arbëreshë, a Girifalco con Monte Covello, area naturalistica caratterizzata da boschi e sorgenti, a Squillace con l’eredità culturale di Cassiodoro, a Chiaravalle con la sua antica presenza cappuccina. Identità differenti che riflettono la straordinaria varietà culturale, agroalimentare e ambientale dei trentacinque Comuni che compongono il territorio del Gal Serre Calabresi” ha osservato il direttore Carolina Scicchitano. In questo contesto di riscoperta del territorio e delle sue eccellenze rientra la degustazione di un paniere di prodotti, con i quali il Gal contribuirà all’accoglienza dei partecipanti della Ciclovia della Salute, durante la sosta a Girifalco.



