“Un altro disperato appello per una strada che continua a essere teatro di incidenti gravissimi. Uniamoci in una unica voce: basta morti sulla strada”. È il nuovo richiamo di Giuseppe Alviano, tra i protagonisti, insieme a Maria Turiano, della battaglia portata avanti da anni dal Comitato Pro Rotatoria ex Statale 522, oggi SP 95, la cosiddetta strada del mare che collega Pizzo, Vibo Valentia e Tropea.
Un incrocio ad alto rischio
Nel mirino c’è anche l’incrocio tra la SP 95 e le diramazioni per Punta Safò-Punta Scrugli e Paradisoni, in un tratto caratterizzato dalla presenza di una curva e di una semicurva. Secondo il Comitato, proprio questo punto è stato interessato da una lunga serie di incidenti fin dal 2005, alcuni dei quali mortali. Alviano richiama l’attenzione sull’intera arteria, dall’uscita dell’autostrada di Pizzo fino a Tropea, comprese le strade comunali e provinciali collegate. “Dateci aiuto per scuotere le coscienze di quanti hanno lasciato questa strada in queste condizioni”, è l’appello rivolto anche agli organi di informazione.
La petizione per il passaggio ad Anas o Regione
La mobilitazione si allarga ora al Forum del Terzo Settore e a diverse associazioni. La petizione popolare chiede la messa in sicurezza e la riclassificazione della SP 95, evidenziando l’elevato traffico, l’incidentalità e le condizioni dell’infrastruttura. Tra le criticità indicate figurano il manto stradale dissestato, la carenza di illuminazione agli incroci, i problemi ai guardrail, la segnaletica deteriorata o assente, la manutenzione insufficiente del verde e delle cunette e una vigilanza ritenuta non adeguata.
La richiesta è precisa: riclassificare la SP 95 come strada extraurbana secondaria di categoria C e trasferirne la gestione alla Regione Calabria o all’Anas, ritenendo la Provincia di Vibo Valentia non nelle condizioni economiche di sostenere gli interventi necessari.
Necessario un piano straordinario
La petizione chiede inoltre un piano straordinario per il rifacimento del manto stradale, il ripristino della segnaletica e la sistemazione delle pertinenze. A sottoscrivere l’iniziativa, oltre al Forum del Terzo Settore di Vibo Valentia, sono il Comitato Pro Rotatoria, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, AIDO Briatico, la Croce Rossa Italiana dei Comitati Costa degli Dei e Vibo Valentia, Augustus Prociv-VV e Gruppo Rinascita per Zambrone. L’obiettivo dichiarato è portare la questione all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture, della Regione, della Provincia, della Prefettura, dei Comuni attraversati e dell’Anas.



