L’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha dato formale avvio alle procedure di recupero dei crediti relativi ai ticket sanitari non versati da utenti risultati privi dei requisiti di esenzione per reddito. Con la deliberazione n. 518/CS dell’11 settembre, firmata dal commissario straordinario Angelo Vittorio Sestito, l’Asp ha attivato la convenzione con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la gestione dell’attività di recupero somme. Il provvedimento riguarda le prestazioni specialistiche ambulatoriali usufruite in regime di esenzione indebita nel periodo compreso tra l’anno 2011 e l’anno 2020.
Le fasi della procedura: dall’avviso bonario al ruolo coattivo
La procedura operativa, guidata dal RUP dott.ssa Beatrice Amore, prevede l’invio alle liste dei debitori di un primo avviso bonario corredato da un modulo PagoPA prestampato. Gli utenti interessati avranno un termine di 60 giorni dalla notifica per effettuare il saldo del debito in un’unica soluzione, anche attraverso gli sportelli dedicati dell’Agenzia senza commissioni d’incasso. Decorso inutilmente il termine dei 60 giorni senza l’avvenuto pagamento, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione procederà automaticamente alla formazione del ruolo per la riscossione coattiva delle somme dovute. In questo caso, le ulteriori spese amministrative di riscossione saranno interamente addebitate al debitore moroso.
Il supporto agli utenti e le garanzie sul debito
L’Asp ha precisato che per le annualità interessate (2011-2020) i termini di prescrizione del debito sono stati formalmente interrotti con precedenti atti deliberativi, mantenendo i crediti pienamente esigibili. A seguito della trasmissione dei dati, l’Azienda individuerà un team di personale distrettuale per il monitoraggio delle posizioni e per garantire assistenza e chiarimenti ai cittadini che riceveranno le notifiche.



