In bici sull’autostrada A2, ma aveva un ordine di carcerazione pendente: arrestato

L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi lungo la carreggiata nord dell'A2, all'altezza del km 420. Dopo averlo messo in sicurezza, gli agenti hanno accertato la sua identità e scoperto la pendenza giudiziaria, risalente a una condanna del 2018 per furto commesso nella provincia di Lecce

Nei giorni scorsi, una pattuglia della Sottosezione di Palmi, in servizio di vigilanza autostradale, monitorando la fluidità della circolazione lungo l’autostrada A2 durante l’orario pomeridiano, riceveva la segnalazione che un uomo procedeva a bordo di una bicicletta lungo la carreggiata nord all’altezza del km 420. Nella consapevolezza che tale comportamento poneva gravemente a rischio l’incolumità della persona (è noto infatti che le biciclette non possono circolare in autostrada), il personale si precipitava sul luogo della segnalazione, con il preciso intento di disinnescare la situazione di concreto pericolo segnalata.

Pochi chilometri dopo il punto segnalato, gli operatori rintracciavano il ciclista e, dopo averlo posto in condizioni di sicurezza, appuravano che questi – cittadino extracomunitario, che si sarebbe poi scoperto avere 44 anni – era privo di documenti di identificazione. L’uomo veniva accompagnato in ufficio per l’espletamento dei controlli di rito e ne venivano accertate le generalità e l’esistenza di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso nell’agosto del 2023 dalla Procura della Repubblica di Lecce, per scontare la pena di due anni e un mese di reclusione a seguito della condanna per furto aggravato risalente al 2018 e commesso in quella provincia. Informata l’Autorità Giudiziaria, l’uomo veniva condotto presso la Casa Circondariale di Palmi.

L’attività di controllo della Polizia Stradale di Reggio Calabria continuerà ad essere assicurata anche in futuro: nel corso del 2026 sono state controllate circa 25.000 persone e oltre 32.000 veicoli.

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