Precari del Ministero della Cultura a rischio, Tucci: subito proroga e stabilizzazione per 321 professionisti

Il parlamentare del Movimento 5 Stelle interviene sul decreto legge PA per scongiurare la scadenza dei contratti prevista per il prossimo 25 novembre. Nel mirino il futuro dei lavoratori impiegati in musei e Soprintendenze, fondamentali per il Mezzogiorno

“Dietro la tutela del nostro patrimonio culturale non ci sono entità astratte, ma volti, competenze e sacrifici di centinaia di lavoratori. Pertanto non possiamo permettere che il prossimo 25 novembre 321 professionisti del Ministero della Cultura vengano abbandonati al loro destino, disperdendo un patrimonio umano e professionale di inestimabile valore. Così ho presentato un ordine del giorno al decreto legge sulla Pubblica Amministrazione per chiedere con forza al Governo due atti di responsabilità inderogabili: la proroga immediata dei contratti fino al 31 dicembre, superando il vincolo dei 36 mesi, e un piano di stabilizzazione definitiva nella prossima Legge di Bilancio”. Lo dichiara in una nota il parlamentare del Movimento 5 Stelle Riccardo Tucci.

Cultura ed economia a rischio paralisi

“Stiamo parlando di funzionari e addetti alla vigilanza selezionati con concorso pubblico, arruolati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza per migliorare l’offerta culturale e colmare il divario socio-economico delle aree del Mezzogiorno – prosegue Tucci. Donne e uomini che ogni giorno – aggiunge – garantiscono le attività dei nostri musei, a rischio chiusura per diversi giorni alla settimana. Non solo, molti di loro guidano settori chiave nelle Soprintendenze, sbloccano pratiche e accelerano autorizzazioni di cantieri di opere pubbliche e private. Senza di loro, la cultura e l’economia del Sud rischiano di paralizzarsi”.

“Mantenere sul posto di lavoro queste figure – prosegue Tucci – è un investimento strategico per il nostro Paese. Il Governo non volti le spalle a chi custodisce la nostra identità, accolga il mio ordine del giorno e dia una risposta di dignità e futuro a questi lavoratori”, conclude il parlamentare.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

La prima bozza del decreto prevedeva, in caso di mancata osservanza da parte dei genitori, il collocamento del minore fuori dalla famiglia
Un network globale di associazioni, partner di BirdLife International, ha scritto ai vertici europei e internazionali e al Governo italiano per denunciare l’incompatibilità del progetto con la tutela di uno dei “bottle-neck” migratori più importanti al mondo tra Africa ed Eurasia
Presidio a Manhattan per mobilitare imprenditori e investitori americani a supporto dei progetti di inclusione sociale nel Mezzogiorno

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792