C’è una realtà che sta ridefinendo le relazioni tra Italia e Nord America, posizionandosi quale ponte valoriale e operativo per il Terzo Settore tra le due sponde dell’Atlantico. È la Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, la realtà figlia della dedizione dell’imprenditore calabrese Francesco Augurusa, che ora sbarca a New York con l’apertura della prima sede internazionale nella Grande Mela. Una presenza strategica nel cuore di Manhattan, al 551 sulla 5th Avenue, per riunire i grandi interlocutori americani che stanno guardando con curiosità e ammirazione i progetti della Fondazione Augurusa, pronti a condividerne la missione sociale e a sostenere i suoi modelli di Restituzione Generativa.
L’inaugurazione della prima sede oltreoceano rappresenta il coronamento di un lungo lavoro relazionale condotto in questi anni dalla Fondazione e dal suo Presidente sul territorio nordamericano con la rete diplomatica, il mondo imprenditoriale e la grande filantropia statunitense. La nuova sede consentirà alla Fondazione Augurusa di radunare agevolmente i grandi donatori americani che hanno scelto di direzionare i propri investimenti filantropici nella creazione di progetti in loco e nello sviluppo dell’operatività italiana attraverso lo strumento dedicato dell’Augurusa Foundation American Friends Fund, gestito in partnership con Myriad USA. In prima linea, i progetti per l’educazione e l’inclusione sociale dedicati al Sud Italia.
Il percorso
Il traguardo della sede newyorkese è il risultato di un’agenda triennale fitta di incontri di alto profilo che in delegazione la Fondazione Augurusa ha svolto nei principali hub degli Stati Uniti. Da Boston a New York, passando per Chicago e Washington. Un percorso che ha trovato il pieno e convinto plauso dell’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci nell’incontro con il Presidente Francesco Augurusa e il coordinatore del Board of Trustees, nonché consigliere economico della Presidenza del Consiglio, Renato Loiero. L’ambasciatore ha espresso vivo apprezzamento per la lodevole iniziativa, confermando il massimo supporto della diplomazia italiana per agevolare l’insediamento della Fondazione sul territorio americano e favorire la concreta applicazione dei suoi modelli di Restituzione Generativa.
Non meno incisivi gli incontri a Chicago e Washington avvenuti insieme alla guida spirituale della Fondazione Padre Anthony Pizzo, già priore degli Agostiniani del Midwest e caro amico del Santo Padre Leone XIV. Tra questi, la partecipazione al Gala per il 50°anniversario della NIAF (National Italian American Foundation) dello scorso autunno e l’incontro con il Presidente della NIAF Robert Allegrini per avviare sinergie operative, a cui ha seguito l’incontro con il Console Generale d’Italia a Chicago Mario Bartoli.
Ponte valoriale e operativo
A testimoniare il valore strategico dell’insediamento nordamericano della Fondazione è intervenuto direttamente il console generale d’Italia a Boston, Arnaldo Minuti che ha dichiarato: “Con grande piacere accogliamo il progetto di espansione in questa circoscrizione delle attività della Fondazione Augurusa la cui azione rappresenta un ponte valoriale e operativo fondamentale tra Italia e USA, che rafforzerà i legami tra i due Paesi. Qui a Boston è presente una comunità italiana di straordinario profilo umano, accademico e imprenditoriale che, ne sono certo, potrà offrire un contributo importante alla crescita di questa iniziativa”. Il Consolato d’Italia a Boston si era già riservato di mostrare il proprio supporto alla Fondazione Augurusa prendendo parte, lo scorso giugno, al programma di alta formazione gratuita Green Social Impact Manager, che ha visto l’ingresso nel corpo docenti del professor Paolo Gaudenzi, Consigliere per l’Area Scientifica della sede diplomatica.
Modelli come Virtus Lab e Social Impact Manager dimostrano dunque che l’impatto sociale generativo è un linguaggio universale, capace di unire la cultura d’impresa americana al riscatto dei nostri territori. “Dai primi confronti con imprenditori e filantropi d’oltreoceano emerge un fortissimo interesse per i modelli che la Fondazione Augurusa applica in Italia focalizzati su educazione, formazione gratuita e inclusione lavorativa dei giovani vulnerabili, in particolare nel Sud Italia”, ha sottolineato Francesco Augurusa.
Con l’apertura della sede sulla prestigiosa 5th Avenue, la Fondazione Augurusa non solo rafforza la propria capacità operativa globale, ma offre alla filantropia americana una porta d’accesso privilegiata per generare valore reale e misurabile.



