Depurazione, proroga triennale anche per Daffinà. Il subcommissario: la conferma che abbiamo seminato bene

Il Governo rinnova per altri tre anni l’incarico al commissario Fabio Fatuzzo e ai subcommissari, tra cui quello del vibonese, per accelerare le opere e superare le procedure di infrazione comunitarie

C’è la continuità. E con la continuità, la possibilità di chiudere davvero la partita più spinosa per l’ambiente e per le procedure europee. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 settembre 2026, firmato dal sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, è stato prorogato per un ulteriore triennio l’incarico di commissario straordinario unico per la depurazione al prof. Fabio Fatuzzo. Confermati per la medesima durata anche i due subcommissari, il calabrese Antonino Daffinà e il siciliano Salvatore Cordaro, che con Fatuzzo compongono la cabina di regia che in questi anni ha sbloccato cantieri fermi da decenni. Il provvedimento garantisce piena operatività alla Struttura Commissariale, impegnata nell’accelerazione delle opere strategiche di collettamento, fognatura e depurazione indispensabili per superare le procedure di infrazione comunitarie che ancora gravano sull’Italia e che costano al Paese sanzioni e ritardi.

I risultati e gli interventi sul territorio calabrese

“Un rinnovo che non è un semplice atto formale, ma una valutazione politica e tecnica del lavoro svolto”, sottolinea lo stesso Commissario Fatuzzo nel suo primo commento al quale fa eco quello del subcommissario calabrese Tonino Daffinà, lesto a puntualizzare, con il suo inevitabile compiacimento, come il triennio appena concluso abbia rappresentato una vera e propria svolta. “38 gli interventi affidati – rammenta il subcommissario calabrese – 7 dalla delibera Cipe 60/2012 e 31 con Dpcm del 30 settembre 2022, per circa 570 milioni di euro. In poco più di due anni, spiega Daffinà, la quasi totalità è stata portata a gara o in esecuzione per un valore di circa 350 milioni”.

Cuore del programma è stato il comune di Reggio Calabria, con 145 milioni di euro. I primi lotti, Oppido Mamertina e San Roberto, sono stati consegnati nelle scorse settimane. A questi si aggiungono 75 milioni FSC per completare Reggio e altri 20 milioni FSC per Acri, Castrovillari, Motta San Giovanni, Angitola e Mesima.

Prospettive e obiettivi per il prossimo triennio

Appalti aggiudicati o in aggiudicazione a Gallico di Reggio, Corigliano Rossano per il collettamento al nuovo ospedale della Sibaritide, Papanice di Crotone, Fiumefreddo Bruzio, Acri, Scilla, Rocca di Neto, Serra San Bruno e San Gregorio d’Ippona. Cantieri avviati a Motta San Giovanni, Angitola, Monasterace, Mormanno, San Giovanni in Fiore, Feroleto e Dinami. Lavori conclusi o in chiusura a Oppido, San Roberto, Belvedere Marittimo e Mongrassano. “Il prossimo triennio – chiosa Daffinà – ci consentirà di raccogliere i frutti di tutto ciò che è stato seminato. Migliorare la depurazione, d’altronde, non è solo superare le infrazioni, ma tutelare ambiente, mare e qualità della vita”.

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