Nuova tappa della mobilitazione degli agricoltori calabresi. Questa mattina sei trattori si sono radunati a Lamezia Terme, nella zona dello svincolo autostradale, a breve distanza dall’aeroporto. Il luogo scelto è tra i più sensibili della rete viaria regionale. Ogni giorno vi passano gli automobilisti diretti all’A2, allo scalo aeroportuale e alle principali strade di collegamento della Calabria. Per la presenza dei mezzi agricoli è stato predisposto un consistente dispositivo di sicurezza. Le forze dell’ordine seguono l’evolversi della situazione e si occupano soprattutto di regolare il flusso del traffico.
Circolazione sotto controllo
La posizione scelta per la protesta rende delicata la gestione della viabilità. Uno spostamento dei trattori o l’arrivo di altri manifestanti potrebbe avere effetti sulla circolazione lungo le strade che confluiscono verso lo svincolo. Per questo l’area è presidiata in modo costante, con interventi mirati ad assistere il traffico e a limitare i disagi per chi si mette alla guida.
Coinvolta tutta la regione
Quella di Lamezia non è un episodio isolato: rientra in una serie di manifestazioni che nei giorni scorsi hanno toccato più territori calabresi. Tra le più rilevanti c’è stata quella di Vibo Marina, dove la protesta ha riguardato anche il comparto della distribuzione. In quell’occasione alcune autobotti sono rimaste ferme e si sono create code nella zona interessata. Ora l’attenzione si concentra su Lamezia Terme. Nelle prossime ore si capirà se i trattori resteranno confinati nell’area dello svincolo oppure se la mobilitazione avrà ulteriori conseguenze sul traffico del Lametino.



