Brognaturo apre i suoi vicoli alle Giornate FAI d’Autunno: domenica 11 ottobre tra murales d’ombre, antichi mestieri e pipe famose nel mondo

Il percorso "Tradizioni e antichi mestieri tra i vicoli di Brognaturo" va da Piazza del Popolo all'ex Convento dell'Annunziata, con laboratori artigiani anche per i bambini. Apertura straordinaria della bottega dei maestri pipai Grenci. Ingresso senza prenotazione, con un contributo di 3 euro per gli iscritti FAI e 5 per i non iscritti

Ci sono borghi nei cui vicoli risuona l’eco di voci lontane. Sono presenze che riaffiorano dai muri in pietra, dai racconti degli anziani, dalle mani sapienti degli artigiani che ancora ne custodiscono il sapere e che popolano il cuore antico di Brognaturo. Nel piccolo borgo, distante soltanto tre chilometri da Serra San Bruno, l’assenza lasciata dall’emigrazione si è trasformata in un’opera d’arte.

Si tratta dei “murales delle ombre”, che restituiscono forma e vita a scene di un quotidiano lontano proprio tra quei viottoli che più hanno subito la condanna dello spopolamento. Sono, infatti, proprio quelle ombre dipinte sui muri di case che portano il segno del trascorrere del tempo a raccontare ai passanti un brulicare di vita e voci: il bambino che gioca col suo cane, una donna che rientra portando sul suo capo una enorme cesta, due vicini che ancora discutono. Tutto questo è segno che Brognaturo non ha dimenticato nomi e volti che hanno popolato le sue strade.

Il percorso

A far rivivere questo patrimonio di memoria e identità saranno le Giornate FAI d’Autunno, in programma domenica 11 ottobre, organizzate dalla Delegazione FAI di Vibo Valentia, presieduta da Giovanna Congestrì Bartone con il supporto del Comune di Brognaturo e dei giovani volontari locali. Il percorso, dal titolo “Tradizioni e antichi mestieri tra i vicoli di Brognaturo”, si snoderà dalla piazza principale, Piazza del popolo, verso l’ex Convento dell’Annunziata. Durante il cammino, la memoria storica si farà materia viva: le stradine del centro si animeranno, infatti, grazie ai laboratori artigiani degli antichi mestieri. Sarà, dunque, un’esperienza immersiva che vedrà protagonisti anche i più piccoli, chiamati a mettere letteralmente le “mani in pasta”, per riscoprire il valore profondo e la magia del saper fare artigiano.

Il laboratorio dei Grenci

Il viaggio tra i vicoli di Brognaturo culminerà in un’apertura straordinaria. I visitatori potranno, infatti, accedere al laboratorio dei Grenci. La storica famiglia di maestri pipai celebri per la lavorazione della radica di erica arborea e la produzione di pipe di eccellenza che hanno avuto, tra i loro estimatori più famosi, anche due personaggi indimenticabili, come il CT della Nazionale campione del mondo, Enzo Bearzot, e il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini. Oggi è Vincenzo Grenci a portare avanti il nome della famiglia, rendendo con la sua maestria le pipe di Brognaturo famose in tutto il mondo.

Informazioni utili

Appuntamento, dunque, domenica 11 ottobre a Brognaturo dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso 17:30). Sia di mattina che di pomeriggio, l’ultima visita partirà un’ora prima dell’orario di chiusura. Per partecipare all’evento non è necessaria la prenotazione e bisognerà versare un contributo di tre euro per gli iscritti al FAI e di cinque euro per i non iscritti, utile a sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio italiano. Inoltre, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno sarà possibile iscriversi al FAI con uno sconto di dieci euro.

La realizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie al supporto del sindaco Rosanna Tassone, della Pro Loco Comune di Brognaturo, dell’associazione “‘nTramenti Art Festival” e dell’associazione “Brognaturo SSet”.

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