La pioggia non ha fermato i 250 visitatori che hanno scelto di raggiungere Brognaturo in occasione della Giornata FAI dell’11 ottobre 2026, trasformando l’iniziativa in un autentico successo di partecipazione e valorizzazione del territorio. Un risultato che ha superato le aspettative e che dimostra come anche i piccoli paesi delle aree interne possano esercitare una forte attrattiva quando riescono a raccontare la propria identità attraverso la cultura, l’arte e le tradizioni.
“Ci hanno sorpreso – affermano i componenti dell’amministrazione – e abbiamo sorpreso! Una frase che racchiude il significato di una giornata straordinaria, durante la quale Brognaturo ha aperto le porte della propria storia, mostrando ai visitatori non soltanto le bellezze architettoniche e i luoghi della spiritualità, ma, soprattutto, quel patrimonio immateriale fatto di saperi, antichi mestieri e memoria collettiva. Un risultato che conferma il valore del percorso di rigenerazione culturale avviato negli ultimi anni attraverso il Festival Ntramenti e il progetto Brognaturo Borgo Fiorito. In questi anni abbiamo voluto trasformare il nostro paese in un’officina culturale a cielo aperto, in cui l’arte incontra gli antichi mestieri, le tradizioni tornano a vivere e le strade, i vicoli e le piazze diventano luoghi di incontro, creatività e partecipazione in cui la cultura si produce, si vive e si trasmette”.
La memoria come opportunità di sviluppo
Un progetto che nasce dalla volontà di custodire le nostre radici, ma soprattutto, di renderle vive, trasformando la memoria e il patrimonio culturale in opportunità di crescita e sviluppo per il territorio. Perché crediamo che la rigenerazione culturale sia una delle risposte più importanti alle sfide delle aree interne: un modo per contrastare lo spopolamento, rafforzare il senso di appartenenza e costruire nuove prospettive di futuro.
Un ringraziamento speciale da parte della “sindaca e dell’amministrazione: al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, per “aver offerto al nostro paese questa importante vetrina e l’opportunità di raccontare la bellezza e l’unicità della nostra comunità. Al maestro pipaio Grenci, a tutti gli artigiani e le artigiane, ai cittadini e alle cittadine che, con passione, disponibilità e senso di appartenenza, hanno contribuito a rendere possibile questa straordinaria giornata. Alla Pro Loco ‘Damiano Valente’, all’Associazione ‘Brognaturo nel Cuore’, all’Associazione ‘Ntramenti’ e a Brognaturo SSET per la preziosa collaborazione, l’impegno e il lavoro condiviso. Grazie a tutti coloro che, anche sotto la pioggia, hanno scelto di condividere con noi questa giornata”.




