Caro carburanti, la protesta si alza di livello in Calabria: dal 16 ottobre operativi 4 presidi fissi

Annunciati presidio e blocchi a Gioia Tauro, Lamezia Terme, San Marco Argentano e Vibo Marina. Il Movimento Popolare Nazionale rilancia la mobilitazione con il comparto dei trasporti e una manifestazione a Roma

Da venerdì 16 ottobre, in Calabria, diventeranno operativi 4 presidi fissi, individuati nei nodi logistici del Porto di Gioia Tauro, dell’Area Aeroportuale di Lamezia Terme, della rotonda dello Scalo di San Marco Argentano e della zona dei depositi di carburante a Vibo Marina. Lo annuncia Il Comitato Promotore — Movimento Popolare Nazionale della protesta contro il caro carburanti e l’aumento dei costi per gli agricoltori.

“L’iniziativa – è scritto in una nota – salirà ulteriormente di livello dal 21 ottobre, data in cui scatterà un’azione congiunta di blocco insieme al comparto degli autotrasportatori, il cui coordinamento operativo sarà dettagliato nei tavoli tecnici territoriali. Dopo la manifestazione di Cosenza, il Movimento Popolare Nazionale proseguirà la mobilitazione con la manifestazione del 27 ottobre a Roma”. (Ansa)

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