Presentato questa mattina, nella Sala del Consiglio comunale di Lamezia Terme, il progetto scolastico interregionale “Prendimi per mano – Le problematiche adolescenziali: capirle, affrontarle, superarle insieme”, promosso dall’Associazione Il Dono – Volontariato Regionale Trapiantati Epatici, presieduta da Alfonso Toscano. In occasione della presentazione sono pervenute le lettere del Santo Padre e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che hanno accompagnato l’avvio di un percorso dedicato all’ascolto dei giovani e alla prevenzione del disagio adolescenziale.
I relatori
L’incontro, moderato da Mariangela Preta, presidente del Rotary Club Vibo Valentia, ha visto al tavolo dei relatori Alfonso Toscano, presidente dell’Associazione Il Dono; Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno; Giuseppe Linares, questore di Catanzaro; Mario Murone, sindaco di Lamezia Terme; ed Elisabetta Zaccone, dirigente scolastico per Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. La partecipazione di rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, della scuola, del volontariato e delle istituzioni ha dato evidenza alla rete di collaborazione sulla quale si fonda il progetto.
Il progetto
Realizzata anche in collaborazione con la Comunità Ministeriale di Catanzaro del Ministero della Giustizia, l’iniziativa coinvolgerà, nell’anno scolastico 2026/2027, 30 istituti e 30.000 studenti di Calabria, Toscana ed Emilia-Romagna, attraverso 90 incontri formativi con oltre 150 relatori e testimoni. Il programma affronterà legalità, bullismo e cyberbullismo, sicurezza stradale e digitale, violenza di genere, dipendenze, disagio giovanile, inclusione, disabilità e benessere psicofisico. Uno specifico percorso sarà dedicato alla prevenzione sanitaria e alla cultura della donazione degli organi.
L’inclusione
L’inclusione costituisce un elemento concreto dell’iniziativa, a partire dalla realizzazione dei materiali. Le vignette e i commenti del progetto sono opera di Fabrizio Alessi, giovane adulto con autismo, artista e scrittore. I contenuti sono stati inoltre trascritti in Braille grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, mentre ENS Calabria garantirà la presenza di interpreti LIS durante gli incontri. Nel corso della mattinata sono state richiamate anche le esperienze di Alessia e Myriam, offrendo un’occasione di riflessione sul rispetto delle differenze, sull’autonomia e sul diritto di ciascuno a partecipare pienamente alla vita scolastica e sociale. Ad accompagnare la presentazione è stata la musica del Maestro Salvatore Cauteruccio, che ha arricchito l’incontro con momenti di intensa emozione.
La rete di sostegno
A sostenere il progetto è una rete di oltre 80 enti, istituzioni e associazioni, tra cui Polizia di Stato, Prefetture, Questure, Comando Militare Esercito Calabria, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, strutture sanitarie e universitarie, Centro Regionale Trapianti, Croce Rossa Italiana, AIDO, Comitato Italiano Paralimpico, Diocesi e Caritas. Presenti anche il Rotary Club Vibo Valentia, con la presidente Mariangela Preta, e il Rotary Club Lamezia Terme, con la presidente Francesca Suriano, a testimonianza dell’attenzione dei Club verso i percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni.
Il messaggio del presidente
Per il presidente Alfonso Toscano, “Prendimi per mano” nasce come un’alleanza educativa tra istituzioni, scuola, famiglie, sanità e volontariato, con l’obiettivo di ascoltare i giovani e accompagnarli nelle difficoltà. L’immagine simbolo del progetto, un appartenente alla Polizia di Stato che tiene per mano tre ragazzi con disabilità lungo una strada piena di ostacoli, esprime il senso di questo impegno condiviso. La presentazione di Lamezia Terme segna così l’avvio di un percorso che porterà nelle scuole strumenti di conoscenza, occasioni di confronto e testimonianze, per aiutare gli studenti a riconoscere le difficoltà e a chiedere sostegno.



