Lamezia, Pasqualino Rocca riparte dopo quattro anni: apre la nuova casa funeraria

Dalle difficoltà amministrative e giudiziarie del 2022 al traguardo raggiunto il 16 ottobre 2026. La famiglia rilancia l’attività con una nuova governance e un percorso di riorganizzazione

Ci sono ripartenze che richiedono tempo, sacrifici e la capacità di resistere anche quando il futuro sembra incerto. È il percorso vissuto da Pasqualino Rocca, imprenditore lametino del settore funerario, che dopo oltre quattro anni di difficoltà si prepara ad aprire la nuova casa funeraria in via Sant’Umile da Bisignano, a Lamezia Terme.

Un traguardo che arriva al termine di una vicenda complessa, iniziata nel marzo 2022, quando la società Onoranze Funebri & Servizi di Pasqualino Rocca S.r.l. fu raggiunta da un’interdittiva antimafia della Prefettura di Catanzaro, seguita dalla cessazione dell’attività disposta dal Comune. Da quel momento si è aperta una fase difficile, segnata da procedimenti amministrativi e giudiziari, ripercussioni economiche e sacrifici personali.

Quattro anni per costruire la ripartenza

In questo lungo periodo la famiglia Rocca ha continuato a lavorare per ricostruire il proprio futuro imprenditoriale, portando avanti un progetto che ha richiesto una profonda riorganizzazione dell’impresa e il superamento di diversi passaggi amministrativi. Un percorso nel quale la volontà di ripartire si è intrecciata con la necessità di ridefinire gli assetti aziendali e rafforzare le garanzie di trasparenza e legalità.

Un passaggio importante è arrivato nel dicembre 2025, con l’ammissione dell’impresa al controllo giudiziario previsto dall’articolo 34-bis del Codice antimafia. Una fase seguita sul piano legale dall’avvocato Danilo De Fazio, amministrativista del Foro di Lamezia Terme, che dal 2022 ha assistito la società nelle diverse tappe della vicenda, dalle iniziative davanti alla giustizia amministrativa alle interlocuzioni istituzionali.

Nuova governance e organizzazione aziendale

Accanto alla tutela legale, un ruolo significativo è stato affidato al Colonnello in congedo Antonio Strangis, chiamato ad assumere la guida amministrativa della società in una fase particolarmente delicata. Il suo incarico si è inserito nel processo di riorganizzazione aziendale, con l’obiettivo di consolidare l’assetto gestionale e rafforzare i presidi di trasparenza e legalità. Al lavoro della famiglia, della nuova amministrazione e della difesa legale si è affiancato quello di un gruppo di professionisti impegnati negli aspetti burocratici, tecnici, societari e amministrativi. Un contributo necessario per affrontare il percorso autorizzativo, adeguare la struttura ai requisiti previsti dalla normativa di settore e arrivare al completamento degli adempimenti richiesti.

Il traguardo del 16 ottobre

La data del 16 ottobre 2026 segna un passaggio decisivo. Con il rilascio della certificazione da parte del Comune di Lamezia Terme, la società ha raggiunto l’ultimo importante traguardo amministrativo in vista dell’apertura della nuova casa funeraria. La struttura di via Sant’Umile da Bisignano è destinata a offrire alle famiglie un ambiente riservato e dignitoso, nel quale affrontare con maggiore tranquillità i momenti più delicati legati alla perdita di una persona cara. Un investimento che guarda al futuro dell’attività e al servizio da offrire alla comunità.

Una nuova pagina per la famiglia Rocca

La vicenda imprenditoriale di Pasqualino Rocca restituisce il quadro di un percorso nel quale la ripartenza è stata il risultato di un impegno condiviso. La famiglia, la governance aziendale e i professionisti coinvolti hanno contribuito, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, a portare avanti un progetto che ha attraversato oltre quattro anni di difficoltà. L’apertura della nuova casa funeraria rappresenta così un nuovo capitolo per l’impresa lametina. Non soltanto un investimento, ma il punto di arrivo di un lungo lavoro di riorganizzazione e il punto di partenza di una nuova fase imprenditoriale.

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