Si sono conclusi con uno straordinario successo di pubblico e di partecipazione i solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Carlo Borromeo. La comunità di Zambrone ha vissuto giorni di profonda intensità spirituale e grande aggregazione civile, dimostrando quanto il valore dell’unità e della collaborazione sia la vera forza trainante di questo territorio.
La riuscita impeccabile dell’intero programma civile è il frutto di un lavoro di squadra guidato dalla passione, dalla dedizione e dall’amore per il paese. Il comitato festa ha lavorato con costante impegno, nella forte convinzione che solo la sinergia e la cura dei dettagli potessero dar vita a eventi di questo calibro. Per la commissione è stato un vero onore mettersi al servizio di un appuntamento così sentito per la cittadinanza.

Gli spettacoli e i momenti clou: da Antonio Cocciolo a Cecè Barretta
Il programma civile ha regalato alla comunità e ai tantissimi visitatori giunti dai paesi limitrofi momenti di puro spettacolo. La serata di vigilia con Antonio Cocciolo e Francesco Donato e l’ospitata di Peppe Borgia ha fatto da perfetto apripista, scaldando la piazza grazie all’eccellente esibizione degli artisti coinvolti, apprezzatissimi da grandi e bambini. Il momento culminante si è raggiunto durante la serata di festa, che ha visto l’apertura di serata del talentuoso Michele Bruzzese e a seguire, l’attesissimo concerto di Cecè Barretta. Piazza 8 Marzo si è riempita all’inverosimile, trasformandosi in un’arena a cielo aperto carica di entusiasmo, musica e senso di appartenenza.
I ringraziamenti istituzionali e della comunità
Un traguardo di tale portata ha richiesto sforzo, coordinamento e una forte coesione istituzionale. Il comitato intende dunque rivolgere un pubblico e sentito ringraziamento a Padre Luigi Scordamaglia, per la guida spirituale, la vicinanza e l’accompagnamento pastorale nel corso di tutta la festività; al commissario prefettizio, la Maria Luisa Greco, per la costante attenzione, la sensibilità istituzionale e la preziosa collaborazione garantita all’evento e la vicinanza alla comunità tutta; alla Polizia Municipale, alle forze dell’ordine e alla Protezione Civile, per l’impeccabile lavoro svolto a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico durante tutte le fasi della manifestazione; alla Croce Rossa Italiana, per la consueta prontezza, l’umanità e l’assistenza sanitaria garantita sul campo; e a tutta la popolazione zambronese, vero e proprio cuore pulsante della festa, che con la sua generosa collaborazione, il supporto economico e la partecipata presenza, ha reso indimenticabile questa edizione.
La devozione a San Carlo Borromeo continua a essere il punto di riferimento identitario per Zambrone, a dimostrazione di come la memoria delle proprie radici e il lavoro comune possano regalare traguardi di eccezionale valore.




