A diciotto anni Francesca Gugliotta aggiunge un passaggio concreto al proprio percorso musicale: la pubblicazione del suo primo EP, Francesca Gugliotta – Debut. Non un punto di arrivo, ma il risultato di anni di studio iniziati quando era ancora bambina e di un percorso che oggi trova nel Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia uno dei suoi riferimenti principali.
Dalla chitarra iniziata a sei anni
Francesca ha iniziato a studiare chitarra a Filadelfia quando aveva appena sei anni. Da allora la formazione è proseguita attraverso lo studio dello strumento, le esperienze maturate nelle masterclass e il confronto con esponenti del panorama chitarristico nazionale e internazionale. Oggi frequenta il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, dove prosegue la propria formazione artistica sotto la guida del Maestro Marco Rossetti. Un percorso che ha già prodotto risultati significativi, tra i quali il Primo Premio Assoluto ottenuto nel 2026 al 30° Concorso Chitarristico Nazionale “Giulio Rospigliosi”.
Quattro autori per il primo progetto
Il debutto discografico nasce nell’ambito della L. Matarazzo Masterclass Series 2026 – Acri – DotGuitar Prize e porta nella registrazione quattro riferimenti importanti della musica per chitarra: Johann Sebastian Bach, Mario Castelnuovo-Tedesco, Federico Moreno Torroba e Astor Piazzolla. Sono linguaggi e periodi differenti, che Francesca affronta attraverso lo strumento sul quale ha costruito gran parte della propria formazione. Il progetto è legato anche all’esperienza maturata con il Maestro Lucio Matarazzo nell’ambito della Masterclass Series di Acri. La pubblicazione dell’EP arriva dunque dentro un percorso già avviato, nel quale lo studio e il confronto con musicisti e docenti hanno avuto un ruolo centrale.
Dalla chitarra al canto
La formazione di Francesca, però, non si ferma alla chitarra classica. Parallelamente allo studio al Conservatorio, la giovane musicista coltiva infatti anche il canto. A Cosenza frequenta la scuola “RC Voce Produzione” di Rosario Canale e Cecilia Cesario, dove sta approfondendo la propria preparazione vocale e artistica. Un secondo percorso che amplia il suo rapporto con la musica e le permette di misurarsi con una dimensione espressiva diversa da quella della chitarra classica.
Questa esperienza ha già trovato spazio anche nella produzione di brani inediti. Con il nome d’arte Franci ha pubblicato Pioggia sul cemento e Mi perdo, due lavori che raccontano un’altra parte del suo percorso e mostrano una direzione musicale diversa rispetto a quella affrontata nell’EP.
Un percorso ancora da costruire
Il primo EP mette così insieme le diverse esperienze maturate fino a oggi: lo studio della chitarra iniziato a sei anni, la formazione al Conservatorio di Vibo Valentia, le masterclass, i riconoscimenti nei concorsi, il lavoro sul canto e le prime produzioni personali. A diciotto anni Francesca Gugliotta si trova quindi davanti a una fase nuova, nella quale la preparazione acquisita dovrà misurarsi progressivamente con il pubblico e con le scelte artistiche che accompagneranno i prossimi anni. Il debutto discografico segna una tappa precisa. Il resto del percorso, quello che dovrà definire la musicista e l’artista che Francesca Gugliotta vorrà diventare, è ancora tutto da scrivere.



