È Anthony Lo Bianco il nuovo presidente della Commissione Legalità del Consiglio Nazionale dei Giovani. Una nomina che, nelle sue parole, assume subito un significato che va oltre l’incarico formale, diventando una dichiarazione di impegno e di identità.
Un incarico che parla di riscatto
“Non è solo un incarico, è un messaggio”, afferma Lo Bianco, sottolineando come la sua elezione rappresenti la possibilità per chi proviene da territori difficili di assumere responsabilità e guidare processi di cambiamento. Un riconoscimento che si lega anche alla storia di Valentia, realtà nata come associazione e oggi fondazione del terzo settore.
Il Sud oltre gli stereotipi
Il riferimento al Sud è centrale. Non una narrazione di fragilità, ma di resistenza. “Una terra difficile, ma viva”, dice Lo Bianco, ricordando comunità che hanno conosciuto l’abbandono senza mai rinunciare alla propria dignità. Un Sud che chiede rispetto e opportunità, non pietà.
Legalità come diritto concreto
La legalità, per il neo presidente, non è un concetto astratto ma una condizione di giustizia e presenza dello Stato. È il diritto dei giovani a non essere determinati dal contesto in cui nascono, ma messi nelle condizioni di costruire il proprio futuro. Lo Bianco ha infine ringraziato i delegati del Consiglio Nazionale dei Giovani per la fiducia ricevuta, ribadendo il senso del suo impegno: portare dentro l’istituzione radici, responsabilità e orgoglio.


