“Mi trovo costretto ancora una volta ad una forte presa di posizione pubblica a tutela e nell’interesse di Bivona, peraltro in un momento particolare in cui è iniziata la stagione balneare senza un preventivo piano di rilancio di questo territorio capace di attrarre turisti e di produrre dunque economia per l’intera provincia”. Inizia così l’intervento di Francesco Fusca, responsabile organizzativo dell’Udc di Vibo Valentia, che solleva una dura critica sullo stato di salute della frazione costiera. Fusca precisa che l’obiettivo della nota non è alimentare una mera polemica, quanto piuttosto focalizzare l’attenzione su disagi reali e tangibili che compromettono la vivibilità quotidiana.
I quattro punti critici segnalati dall’Udc
L’esponente politico elenca dettagliatamente le principali carenze strutturali che colpiscono il territorio di Bivona, segnalando in primo luogo la presenza di basole completamente saltate in Piazza Tonnara e in Piazza Marinella, dove i marciapiedi e la pavimentazione danneggiata rappresentano un serio rischio di cadute per anziani e bambini, oltre a simboleggiare uno stato di trascuratezza diffusa. A questo quadro si aggiunge la denuncia legata alla sicurezza stradale, con automobili che sfrecciano a velocità sostenuta in Via del Pescatore, Via Sant’Anna e nella stessa Piazza Marinella; in queste aree, abitualmente frequentate da bambini per il gioco, mancano del tutto dossi artificiali o altri sistemi di rallentamento, nonostante il principio di prevenzione imporrebbe tutele maggiori.
Ulteriori criticità riguardano il ponticello di Piazza Tonnara, descritto come privo di una segnaletica stradale adeguata e per questo poco visibile durante il giorno e potenzialmente pericoloso nelle ore notturne per pedoni e automobilisti. Infine, viene evidenziata l’illuminazione insufficiente o del tutto assente nelle ore serali sempre in Piazza Tonnara e Piazza Marinella: la mancanza di lampioni funzionanti o la scarsa potenza dei punti luce esistenti rende le zone insicure, scoraggiando di fatto residenti e visitatori dal frequentare il lungomare dopo cena.
L’affondo politico e la proposta di un’alternativa
Secondo il responsabile dell’Udc, queste criticità dimostrano l’assoluto disinteresse dell’attuale amministrazione verso una frazione su cui erano stati promessi investimenti in campagna elettorale. “Ritengo che il sindaco abbia dimostrato di non essere capace di interpretare quell’istanza di cambiamento che ancora i cittadini auspicano”, incalza Fusca, guardando già alle prossime scadenze elettorali per il rinnovo del consiglio comunale. “Continuo a sperare che per le prossime elezioni amministrative ci possa essere un nuovo schema capace di garantire governabilità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. Per questo motivo continuo ad essere impegnato affianco del mio gruppo storico per contribuire alla costruzione di un progetto alternativo che lasci ben sperare per il futuro”.



