Il Comune di Vibo Valentia è stato tra i protagonisti a Roma della conferenza di chiusura di “Ask Public Value – Approcci sistemici per la definizione dei KPI di Valore Pubblico”, l’importante iniziativa nazionale finanziata dall’Unione Europea tramite il programma NextGenerationEU e realizzata da Formez PA. Il progetto, partito a fine 2024, ha creato un ecosistema istituzionale composto da 43 amministrazioni pilota (tra cui 15 Comuni e 10 Città metropolitane) per definire nuovi modelli di efficienza. In questo contesto, il segretario generale dell’ente vibonese, Domenico Libero Scuglia, ha illustrato in video collegamento il percorso di risanamento finanziario della città, portandola all’attenzione nazionale come vero e proprio modello di resilienza amministrativa.
I pilastri del risanamento e i dati del PIAO 2026-2028
Nel corso della relazione sono stati condivisi i dati e i passaggi chiave che hanno permesso il recupero strutturale delle finanze comunali. Il piano si è articolato attraverso il consolidamento dell’accordo ventennale con la Presidenza del Consiglio dei ministri per il rientro del debito, un netto miglioramento degli indicatori di equità fiscale accompagnato dall’incremento strutturale delle riscossioni sia sulle somme di competenza sia sui residui storici, il taglio degli sprechi tramite la riduzione delle duplicazioni strutturali interne, la creazione di un’unità dedicata alla gestione dell’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL) con mirate misure di contenimento della spesa, e infine l’inserimento dei nuovi indicatori di performance (KPI) all’interno del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) per il triennio 2026-2028, allineando l’azione del Comune agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030.
La soddisfazione del sindaco Romeo
“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato il sindaco Enzo Romeo – perché il percorso di rigenerazione finanziaria del nostro Comune prosegue e si fa sempre più incisivo. La conferenza di Roma conferma che Vibo Valentia è pienamente inserita in un circuito nazionale di innovazione amministrativa e che il lavoro svolto sta producendo risultati concreti e riconosciuti. Ogni avanzamento in questo percorso significa più equità fiscale, più patrimonio restituito alla comunità e una città più solida e moderna”.



