Brognaturo entra nella rete di Terra Mater Mission: il borgo guarda a ricerca e sviluppo sostenibile

Il progetto “Borgo Fiorito” aderisce all’iniziativa dell’Università di Bologna: focus su biodiversità, aree interne e rilancio del territorio

Brognaturo compie un nuovo passo nel percorso di valorizzazione del territorio e si lega ufficialmente a Terra Mater Mission, il progetto di Public Engagement promosso dall’Università di Bologna. L’adesione arriva attraverso “Brognaturo Borgo Fiorito”, iniziativa sostenuta dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rossana Tassone, con l’obiettivo di trasformare il piccolo centro delle Serre in un laboratorio permanente di sviluppo sostenibile, promozione ambientale e partecipazione civica.

Una rete scientifica internazionale

Terra Mater Mission, coordinato dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Alma Mater Studiorum, coinvolge diversi dipartimenti universitari, partner istituzionali, realtà produttive e una rete internazionale di atenei e organizzazioni. Il progetto punta a costruire un modello capace di mettere insieme ricerca scientifica, comunità locali e territori, affrontando alcune delle questioni più urgenti del presente. Tra i temi centrali ci sono biodiversità, agroecologia, alimentazione, salute e benessere, ma anche il contrasto allo spopolamento delle aree interne e la necessità di creare nuove opportunità di crescita per i piccoli borghi.

La sfida delle aree interne

L’ingresso di Brognaturo nella rete di Terra Mater Mission viene letto dall’amministrazione comunale come una scelta strategica. L’obiettivo è quello di inserire il paese in un circuito di confronto scientifico e culturale capace di produrre ricadute concrete sul territorio. L’approccio scelto è quello transdisciplinare e partecipativo: mettere in relazione istituzioni, università, cittadini e realtà produttive per costruire progetti condivisi e strumenti innovativi in grado di affrontare cambiamento climatico, crisi dei sistemi agricoli e marginalizzazione dei piccoli centri.

Verso l’evento di giugno 2026

Intanto è già iniziata la macchina organizzativa per l’evento in programma l’1 e 2 giugno 2026. Due giornate che segneranno simbolicamente l’avvio operativo del percorso con l’inaugurazione di una mostra dedicata al florovivaismo e all’artigianato locale. Previsti anche laboratori, incontri e TenTalk che coinvolgeranno esperti, cittadini e visitatori, con l’obiettivo di dare nuova vitalità al borgo e trasformare Brognaturo in uno spazio di confronto sulle nuove sfide della sostenibilità e della rigenerazione territoriale.

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