La proposta di legge del capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria, Domenico Giannetta, è approdata in Commissione Sanità con un obiettivo chiaro: trasformare i risparmi della politica in un sostegno concreto al diritto allo studio universitario. Un intervento che, secondo quanto riportato in una nota, punta a segnare un cambio di passo, convertendo oltre 230mila euro l’anno in borse di studio per studenti meritevoli e in difficoltà economica.
Un fondo stabile per gli studenti
Il cuore del provvedimento è l’istituzione di un Fondo vincolato e permanente, alimentato automaticamente dalle economie dei gruppi consiliari. Una scelta che mira a superare la logica degli interventi emergenziali, costruendo invece una strategia strutturale e duratura. Nel prossimo biennio, la dotazione prevista supera i 472mila euro, con la prospettiva di una crescita costante negli anni.
Stop agli idonei non beneficiari
Tra gli obiettivi principali della proposta c’è l’eliminazione del fenomeno degli “idonei non beneficiari”, garantendo la copertura integrale delle borse di studio. “Basta ritardi, basta correttivi dell’ultimo minuto: le borse devono arrivare entro il 31 ottobre”, ha dichiarato Giannetta, sottolineando la necessità di restituire credibilità alle istituzioni e assicurare tempi certi agli studenti.
Investimenti e servizi per il diritto allo studio
Le risorse non saranno destinate esclusivamente alle borse, ma anche ai servizi collegati, con l’intento di rafforzare complessivamente il sistema del diritto allo studio. “La Regione Calabria sta investendo sui propri giovani come mai prima d’ora”, ha evidenziato Giannetta, richiamando anche altre misure già avviate come il reddito di merito e le nuove regole per l’accesso ai benefici. Un piano che punta a costruire opportunità concrete e a rendere più accessibile il percorso universitario per le nuove generazioni.


