Camion fermi lungo la carreggiata, trattori e mezzi agricoli, forze dell’ordine schierate: sono le immagini della protesta di agricoltori e autotrasportatori, ormai allo stremo, che nel Vibonese ha raggiunto gli svincoli autostradali di Vazzano e Sant’Onofrio. La mobilitazione, contro il caro carburante e l’aumento dei costi di produzione, si inserisce nel fermo regionale proclamato da Fedralog, che va avanti fino al 20 ottobre, e nei presidi che gli agricoltori portano avanti da giorni. Sul posto sono presenti agenti della Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che controllano la situazione e gestiscono il traffico in prossimità dello svincolo.
Mezzo investe un manifestante
Durante il presidio di protesta contro il caro carburante allestito proprio a Vazzano, vicino allo svincolo autostradale, un furgone avrebbe tentato di forzare il blocco stradale investendo un manifestante. L’uomo, che si trovava sulla carreggiata con altri partecipanti per fermare i veicoli, ha battuto la testa sul cofano e nei minuti successivi appariva sonnolento. Dopo l’urto il furgone si è fermato e un altro manifestante ha accompagnato il ferito al Pronto Soccorso dello Jazzolino di Vibo Valentia, senza ambulanza. I primi accertamenti hanno escluso conseguenze gravi: l’uomo non è in pericolo di vita. Le forze dell’ordine, già presenti sul posto, stanno ricostruendo la dinamica e valutando le responsabilità del conducente.



