La Direzione aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia è intervenuta in merito agli articoli apparsi recentemente su alcune testate giornalistiche riguardanti l’assistenza sanitaria di un cittadino residente nel Vibonese ma attualmente domiciliato a Parma (leggi qui). A giudizio dell’Asp, l’obiettivo è “rappresentare correttamente il percorso assistenziale già attivato e le iniziative intraprese a tutela dell’assistito. La situazione del paziente è da tempo oggetto di attenzione e che sono stati attivati i necessari contatti e confronti con gli Enti e le Strutture Sanitarie coinvolte per garantire una gestione appropriata del caso e la continuità dell’assistenza. L’Azienda ha inoltre specificato di aver già fornito all’assistito importanti ausili per la mobilità”.
La sinergia istituzionale tra Calabria ed Emilia-Romagna
Per quanto riguarda gli aspetti prettamente sanitari, l’Azienda ha chiarito che l’”assistenza al cittadino è regolarmente assicurata attraverso la presa in carico da parte dell’Azienda Sanitaria di Parma. Questo percorso rientra nelle procedure previste dal protocollo di mobilità sanitaria interregionale, necessario trattandosi di un cittadino residente nella Regione Calabria ma domiciliato in un’altra regione, consentendo così la continuità delle cure nel luogo in cui il paziente attualmente vive”. Sul piano sociale, all’assistito “continuano a essere garantiti i sostegni e i sussidi di competenza del Comune di Vibo Valentia, a dimostrazione dell’operatività della rete istituzionale e sociale coinvolta”.
Incontro decisivo l’8 giugno
L’Asp di Vibo Valentia ha evidenziato che si è provveduto ad “avviare da tempo l’attività di analisi e valutazione per individuare la migliore soluzione possibile e definire il percorso assistenziale più adeguato alle specifiche esigenze del paziente. In questo contesto, programmato per lunedì 8 giugno un ulteriore incontro dell’Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) integrata. L’organismo, che vede il coinvolgimento di professionisti e istituzioni competenti, avrà l’obiettivo di giungere a una definizione conclusiva e condivisa del progetto assistenziale. Durante la riunione dell’8 giugno saranno valutate anche eventuali necessarie integrazioni assistenziali, sia di carattere sanitario da parte delle due Aziende sanitarie coinvolte, sia di carattere sociale da parte delle rispettive Amministrazioni comunali”.
L’impegno dell’Azienda verso l’utenza
In conclusione, l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha ribadito la propria “costante attenzione nei confronti delle persone più fragili”, confermando l’impegno a porre il cittadino al “centro della propria azione amministrativa e sanitaria attraverso la collaborazione tra le istituzioni e i servizi”. L’Asp ha infine riaffermato la “piena apertura alla Comunità per una corretta relazione attiva”, ricordando ai cittadini la “possibilità di rivolgersi alla struttura Comunicazione e URP tramite i canali disponibili sul sito internet aziendale”.



