“Commissariato di Polizia a Tropea: diventa realtà. Più Stato, più sicurezza, più legalità”. Con queste parole Antonio Piserà accoglie l’avvio ufficiale del percorso che porterà alla nascita del Commissariato di Pubblica Sicurezza a Tropea. Non si tratta, sottolinea Piserà, “di un annuncio generico o di una promessa elettorale, ma di un atto concreto dello Stato, formalizzato attraverso schemi di decreto del Ministero dell’Interno e del Capo della Polizia che avviano l’elevazione del Posto Fisso esistente a Commissariato distaccato”.
Il punto di arrivo
Per Piserà si tratta di “una svolta storica per la nostra città e per l’intero territorio della Costa degli Dei”, che finalmente potrà contare su “un presidio di sicurezza strutturato, stabile e adeguato alla sua importanza strategica, turistica ed economica”. Il candidato a sindaco di Rigeneriamo Tropea ricorda come questo risultato rappresenti “il punto di arrivo di una battaglia iniziata nel 2018”, quando chiese al Ministero dell’Interno il potenziamento del presidio di Polizia di Tropea.
Non un tema elettorale
“In un momento in cui pochi avevano il coraggio di affrontare con chiarezza il tema della sicurezza, era già evidente che Tropea, simbolo della Calabria nel mondo e centro di flussi turistici sempre più importanti, non poteva continuare ad essere servita da un presidio sottodimensionato”, afferma Piserà. Negli anni successivi, prosegue, “non ci siamo mai fermati. Abbiamo continuato a sollecitare, a portare il tema sui tavoli istituzionali, a costruire un percorso serio e credibile. Lo abbiamo fatto senza slogan, con la consapevolezza che la sicurezza non è un tema elettorale, ma una condizione essenziale per sviluppo, lavoro e futuro”.
Piserà evidenzia anche come “la crescita turistica della città e dell’intera Costa degli Dei abbia reso sempre più evidente la necessità di rafforzare la presenza dello Stato”, sottolineando che “non si tratta solo di ordine pubblico, ma di un sistema di prevenzione a tutela di cittadini, operatori economici e visitatori”. L’istituzione del Commissariato è definita da Piserà “molto più di un potenziamento amministrativo: è un segnale forte della presenza dello Stato, un presidio di legalità concreto e un investimento sulla sicurezza e sulla credibilità del territorio”.
Baluardo di legalità
Soddisfazione viene espressa anche dalla lista Rigeneriamo Tropea, che parla di un risultato ottenuto “quando la politica è coerente e mantiene una linea chiara nel tempo”. “Tropea ha conosciuto momenti difficili e complessi. Proprio per questo oggi ha bisogno di istituzioni forti, presenti e credibili. Il Commissariato sarà un baluardo di legalità e un punto di riferimento per la sicurezza”, conclude Piserà.
Il candidato a sindaco ribadisce infine che “questa non è la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova fase per la città”.


