Conservatorio Torrefranca, si amplia l’offerta formativa: fino al 7 settembre le domande di ammissione

Dai corsi accademici di primo e secondo livello ai percorsi dedicati alla formazione permanente: l’istituto vibonese punta su una proposta che affianca alla preparazione tradizionale nuovi ambiti come tecnologia, produzione musicale, didattica e musicoterapia

Il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia apre le porte ai nuovi studenti per l’anno accademico 2026/2027. Fino a lunedì 7 settembre sarà possibile presentare domanda di ammissione ai numerosi corsi che compongono l’offerta formativa dell’Istituto.
Le candidature interessano un’offerta formativa che negli anni si è progressivamente ampliata, affiancando allo studio tradizionale degli strumenti e del canto nuovi percorsi legati alle professioni della musica e ai diversi ambiti nei quali oggi trovano applicazione le competenze musicali.

Dal repertorio classico al jazz, fino alla popular music con gli indirizzi di canto, chitarra, basso elettrico, batteria e percussioni, pianoforte e tastiere pop/rock, il Torrefranca propone percorsi che accompagnano lo studente dai corsi di base e propedeutici fino alla formazione accademica di primo e secondo livello.

Particolarmente articolata è l’offerta dei corsi accademici. Accanto ai tradizionali percorsi strumentali e vocali figurano, tra gli altri, Didattica della musica, Maestro collaboratore, Musica elettronica, Musica applicata, Tecnico del suono, Composizione jazz, Musiche tradizionali e Popular music. Nell’ambito dei bienni è inoltre attivo il corso di secondo livello in Teorie e tecniche in musicoterapia, percorso caratterizzato da una forte componente interdisciplinare e dalla collaborazione avviata dal Conservatorio con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Ampliare le prospettive professionali degli studenti

“Il Conservatorio di oggi forma non soltanto interpreti e compositori – sottolinea il direttore Francescantonio Pollice –. Il mondo della musica richiede professionalità molto diverse e un’istituzione di alta formazione deve saper leggere questi cambiamenti, senza rinunciare alla solidità della propria tradizione. Abbiamo costruito negli anni un’offerta che consente di scegliere tra percorsi artistici differenti e, nello stesso tempo, di prepararsi a professioni che interessano la produzione musicale, la tecnologia, la didattica, la musica applicata, il teatro e la musicoterapia. Ampliare le possibilità di formazione significa ampliare anche le prospettive professionali dei nostri studenti”.

L’attività del Conservatorio non si rivolge, tuttavia, soltanto a chi intende intraprendere un percorso accademico. Il Manifesto degli Studi 2026/2027 dedica infatti spazio anche ai corsi liberi, pensati per la formazione musicale permanente e rivolti a fasce d’età ed esigenze differenti.

Tra le proposte figurano attività collettive come il Coro di voci bianche e il Coro di flauti, insieme a percorsi che avvicinano alla musica fin dalla primissima infanzia. “Musica e gioco 0-3 anni” è rivolto ai bambini dalla nascita ai tre anni accompagnati da un adulto di riferimento e utilizza voce, corpo, movimento, oggetti, libri e strumenti nell’esperienza musicale; “Musica e gioco 3-5 anni” prosegue il percorso nella fascia prescolare. A questi si aggiunge “Gravidanza in musica”, laboratorio dedicato alle future mamme a partire dal terzo mese di gravidanza.

L’offerta comprende inoltre percorsi di alta formazione, tra cui il corso dedicato alle principali metodologie didattiche musicali, articolato sui modelli Orff-Schulwerk, Dalcroze, Kodály, Musica in Culla e Body Percussion.

Le domande di ammissione ai corsi per l’anno accademico 2026/2027 potranno essere presentate entro il 7 settembre attraverso il portale ISIDATA. Sul sito istituzionale del Conservatorio sono disponibili le istruzioni per la compilazione, il Manifesto degli Studi e la Guida dello Studente con l’intera offerta formativa.

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