Il documento diffuso dal Movimento 5 Stelle al termine della riunione del Coordinamento territoriale accende il dibattito politico a Vibo Valentia. A intervenire è il gruppo consiliare Cuore Vibonese, che, attraverso una nota firmata dai consiglieri comunali Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria, legge la presa di posizione dei pentastellati come una conferma delle criticità denunciate dall’opposizione sin dall’inizio della consiliatura e, al tempo stesso, come una pesante ammissione di responsabilità da parte di una forza politica che fa parte della maggioranza guidata dal sindaco Enzo Romeo.
Secondo i consiglieri di opposizione, il contenuto del documento del M5S certifica il mancato raggiungimento degli obiettivi amministrativi e fotografa una città ancora alle prese con problemi irrisolti.
Le criticità denunciate sono le stesse segnalate dall’opposizione
Nel mirino di Cuore Vibonese finiscono i temi indicati dagli stessi esponenti del Movimento 5 Stelle: dalla rete idrica alla viabilità, dai cantieri ancora aperti alle opere pubbliche, passando per il verde urbano, l’edilizia scolastica, le strutture culturali, il teatro, le biblioteche e le aree industriali. Per Cutrullà, Tucci, Russo e Calabria si tratta dello stesso elenco di criticità che l’opposizione porta da tempo all’attenzione del Consiglio comunale e dell’opinione pubblica. La differenza, sostengono i firmatari della nota, è che quelle denunce arrivano oggi da una forza politica che ha condiviso per oltre due anni l’esperienza di governo cittadina.
Una bocciatura dell’amministrazione Romeo
Secondo Cuore Vibonese, le valutazioni espresse dal Movimento 5 Stelle rappresentano una vera e propria bocciatura dell’operato del sindaco Enzo Romeo e dell’intera maggioranza. Il riferimento è ai passaggi del documento nei quali i pentastellati chiedono un cambio di passo, evidenziano la mancata attuazione del programma amministrativo e lamentano l’assenza di collegialità nelle scelte di governo. Elementi che, secondo i quattro consiglieri comunali, dimostrerebbero il fallimento politico dell’attuale esperienza amministrativa.
Il M5S non può Chiamarsi fuori
L’affondo più duro riguarda il tentativo, ritenuto poco credibile da Cuore Vibonese, di prendere le distanze dall’operato dell’amministrazione. Il gruppo consiliare ricorda infatti che il M5S esprime propri assessori e rappresentanti all’interno della giunta comunale e partecipa alle decisioni politiche e amministrative. Per questo motivo, sostengono Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria, le criticità oggi denunciate non possono essere attribuite esclusivamente al sindaco o ad altri componenti della maggioranza.
Secondo Cuore Vibonese, chi governa non può assumere contemporaneamente il ruolo di accusatore e di amministratore, soprattutto in una fase in cui cresce il malcontento dei cittadini. In conclusione, i consiglieri comunali di opposizione ribadiscono l’intenzione di proseguire nell’attività di opposizione, annunciando di voler continuare a denunciare ritardi e inefficienze, ma anche a formulare proposte nell’interesse della città. Per Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria, Vibo Valentia ha bisogno di un’amministrazione “capace, autorevole e coerente”, mentre la maggioranza, a loro giudizio, avrebbe ormai certificato da sola il proprio fallimento politico e amministrativo.



