Francesco Congiusta, giovane professionista del settore digitale nato a Cinquefrondi il 18 aprile 2005 e residente a Siderno, ufficialmente accreditato come rappresentante di interessi alla Camera dei deputati. L’iscrizione nel Registro della Trasparenza, convalidata a seguito dell’istruttoria del Collegio dei deputati Questori di Montecitorio, è diventata effettiva a partire dal 14 aprile 2026, con un procedimento conclusosi formalmente con il ritiro del tesserino identificativo lo scorso 26 maggio.
Fondatore della piattaforma Wikitechnology.it, formatore e supervisore abilitato CERTIPASS (l’ente erogatore dei programmi internazionali di certificazione informatica EIPASS) e con alle spalle già diverse esperienze come social media manager, il giovane specialista sidernese metterà le proprie competenze al servizio delle istituzioni. La sua attività di relazione parlamentare sarà svolta a titolo completamente gratuito, configurandosi come un apporto tecnico-consultivo volto a supportare la definizione e l’analisi delle politiche pubbliche.
L’attività di Congiusta alla Camera si concentrerà in particolare su tre ambiti strategici: l’innovazione digitale, la transizione tecnologica e la comunicazione istituzionale. Attraverso la redazione e la presentazione di proposte tecniche, studi di settore e dossier documentati, l’obiettivo sarà quello di offrire ai decisori politici strumenti operativi basati sulle più recenti evoluzioni del mondo digitale.
“Il fine centrale di questo percorso – spiega Congiusta – è quello di supportare i processi legislativi e decisionali per promuovere una cultura della cittadinanza digitale consapevole, affinché la transizione tecnologica diventi un’opportunità reale, inclusiva e accessibile per tutti”.
Questo traguardo rappresenta un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dal giovane nel settore dell’Information and Communications Technology (ICT) e della formazione certificata. Al contempo, l’accreditamento lancia un segnale significativo per l’intero territorio della Locride, che vede un proprio specialista fare ingresso a Montecitorio per contribuire attivamente al dibattito nazionale sulle tematiche della digitalizzazione.



