Un “passo importante verso un’Europa più inclusiva” e “capace di garantire maggiore libertà di movimento alle persone con disabilità”. È questo il significato della nuova disciplina europea sul Contrassegno europeo di parcheggio e sulla Carta europea della disabilità, il cui recepimento in Italia è stato avviato dal Governo Meloni con l’approvazione, lo scorso 4 agosto, dello schema di decreto legislativo in esame preliminare. Lo rende noto Fratelli d’Italia Vibo Valentia.
Una riforma con dimensione europea
“La vera novità – si legge nel comunicato – è nella dimensione europea della riforma. Chi vive una condizione di disabilità e si sposta dall’Italia verso un altro Stato dell’Unione (o viceversa) potrà contare su un sistema di riconoscimento più uniforme, riducendo la necessità di confrontarsi ogni volta con documenti e procedure differenti”. Un cambiamento che “non interessa soltanto i titolari delle certificazioni, ma anche familiari e accompagnatori, rendendo più semplici e sicuri gli spostamenti dell’intero nucleo che quotidianamente sostiene la persona con disabilità. La riforma punta infatti a facilitare la vita di chi viaggia, studia, lavora o partecipa ad attività culturali, sportive e ricreative in un altro Paese europeo”.
CUDE, Piattaforma unica e Carta europea della disabilità
L’Italia, attraverso il CUDE e la Piattaforma unica nazionale, ha già intrapreso questo percorso. La nuova disciplina consolida ora il principio del riconoscimento reciproco a livello europeo. Accanto al Contrassegno europeo di parcheggio, la riforma riguarda la Carta europea della disabilità, che in Italia è gestita dall’INPS, già titolare del servizio della Disability Card, provvedimento fortemente sostenuto nei mesi scorsi per il Comune di Vibo dal capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Schiavello.
L’impegno di Fratelli d’Italia sul territorio
L’iniziativa nasce anche dall’attenzione che Fratelli d’Italia Vibo Valentia ha dedicato a questo tema sul territorio. In particolare, il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Vibo Valentia, Antonio Schiavello, ha posto l’attenzione sulla “necessità di accompagnare a livello locale l’evoluzione del quadro normativo, soprattutto grazie al contributo e all’attenzione del dirigente del Circolo cittadino di Fratelli d’Italia, Enrico Rottura, promotore della proposta”.
“Abbiamo ritenuto importante portare anche a Vibo Valentia l’attenzione su una riforma che guarda oltre i confini nazionali”, dichiarano Schiavello e Rottura. “Il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità deve essere sempre più uniforme e non può fermarsi davanti ai confini di uno Stato. È una scelta che rafforza la libertà di movimento delle persone e offre maggiori certezze anche alle loro famiglie e a chi le accompagna”.
Il ruolo delle amministrazioni locali
Le amministrazioni locali, inoltre, saranno chiamate ad adeguarsi al nuovo quadro normativo, assicurando sul territorio l’applicazione delle disposizioni relative al nuovo Contrassegno europeo di parcheggio, che sarà rilasciato dai Comuni. “Da Vibo Valentia vogliamo dare un segnale chiaro: quando si parla di diritti, Fratelli d’Italia non si limita a commentare le riforme, ma porta le esigenze del territorio nelle sedi istituzionali”, proseguono Schiavello e Rottura. “L’obiettivo è fare in modo che i cambiamenti normativi producano effetti concreti nella vita quotidiana delle persone”.
I prossimi passi
La nuova disciplina prevede una fase di transizione e sarà necessario attendere il completamento dell’iter legislativo e le successive disposizioni operative per conoscere nel dettaglio tempi e modalità di applicazione. Fratelli d’Italia Vibo Valentia continuerà a seguire questo percorso, “affinché la nuova dimensione europea dei diritti delle persone con disabilità possa tradursi anche sul nostro territorio in procedure più semplici, maggiore certezza e una concreta libertà di movimento”.



