Discarica abusiva a ridosso del mare, scattano i sigilli sul litorale tirrenico

L’area, sottoposta a vincolo paesaggistico perché entro i 300 metri dalla costa, conteneva circa 5.000 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi

Le Fiamme Gialle della Stazione Navale di Vibo Valentia, in coordinamento con la Procura di Paola, hanno individuato, lungo il litorale tirrenico cosentino, un’attività di gestione di rifiuti abusiva.

I finanzieri, nel corso dei servizi di polizia economico – finanziaria svolti, tra le altre cose, anche a tutela, prevenzione e salvaguardia dell’ambiente, hanno riscontrato la presenza di un impianto di lavorazione di rifiuti edili privo di autorizzazioni, nonché un ampio terreno dove venivano depositati ingenti quantità di scarti edili, rifiuti “speciali” non pericolosi.

I finanzieri, nel corso dei servizi di polizia economico – finanziaria svolti, tra le altre cose, anche a tutela, prevenzione e salvaguardia dell’ambiente, hanno riscontrato la presenza di un impianto di lavorazione di rifiuti edili privo di autorizzazioni, nonché un ampio terreno dove venivano depositati ingenti quantità di scarti edili, rifiuti “speciali” non pericolosi.

Il deposito di inerti, peraltro, è situato in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, poiché ricadente entro i 300 metri dalla costa, dove, al momento del controllo, erano contenuti circa 5.000 metri cubi di rifiuti.

L’attività si è conclusa con il sequestro dell’impianto non autorizzato, del deposito di rifiuti e di taluni automezzi funzionali all’attività illecita, oltre alla denuncia a piede libero del proprietario del terreno e del gestore dell’attività in questione.

La costante presenza del Corpo sul territorio si pone quale presidio di sicurezza economica e finanziaria per il Paese, a salvaguardia dell’economia legale e del corretto funzionamento dei mercati, compreso quello in rapida espansione della gestione dei rifiuti da costruzione che, ove correttamente gestito, contribuisce a ridurre l’impatto ecologico dei progetti di costruzione e demolizione e la libera concorrenza tra le imprese del settore.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare...

Il provvedimento ha interessato il comune di Fuscaldo, nel Cosentino
Una denuncia documentata di Comunità Competente riporta al centro i ritardi nel rinnovamento tecnologico degli ospedali. I dati mostrano una sanità che, nonostante le risorse disponibili, continua a pagare il prezzo dell’inefficienza
Il bilancio operativo provinciale evidenzia un calo dei reati predatori, con 3.281 denunce su 4.316 casi totali, 229 arresti e 1.209 denunce a piede libero

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792