Distributori con cartelli con scritto “tutto esaurito”, altri con code fino dalla mattina. Anche a Lamezia Terme, come nel resto della regione, avanza l’emergenza carburanti. I distributori che praticano prezzi più “bassi” come quelli Eni sono ormai chiusi, avendo esaurito le scorte anche per le mancate consegne di carburante a causa del blocco in atto alla raffineria di Taranto, per l’approvvigionamento del Sud Italia. Gli altri ancora aperti, sono quelli che praticano prezzi più alti e molti automobilisti si premurano per fare comunque scorta per i prossimi giorni. Domani, uno dei presidi annunciati da agricoltori e autotrasportatori farà tappa nella zona della rotonda dell’aeroporto, con disagi che si prevedono sia per chi arriva dalla Statale 280 e sia per chi entra allo scalo proveniente dalla Statale 18. (Ansa)



