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Emergenza medici, Occhiuto accoglie altri 98 sanitari arrivati da Cuba: portate tanta professionalità e umanità

Il saluto del governatore: con la vostra presenza ci avete consentito di garantire servizi essenziali per la cura dei cittadini, impedendo la chiusura di reparti o ospedali

Un altro contingente di medici cubani è arrivato in Calabria. L’emergenza causata dalla carenza di camici bianchi in Calabria continua a pesare come un macigno sull’assistenza. E così il governatore ha accolto e ringraziato altri 98 sanitari arrivati da Cuba.

<Vi ringrazio di cuore per la vostra presenza qui in Calabria, e sono certo che proseguirete con lo stesso impegno e con lo stesso entusiasmo il lavoro svolto dai vostri connazionali che da un anno operano con straordinari risultati nelle corsie dei nostri ospedali. Proseguiamo, dunque, questa esperienza di successo>. Il governatore ha quindi aggiunto: <Il popolo calabrese vi è estremamente grato – ha detto Occhiuto – perché ci avete consentito di garantire servizi essenziali per la cura dei cittadini, impedendo talvolta la chiusura di reparti o ospedali. Grazie anche per averci portato tanta umanità, un valore aggiunto e mai scontato, e soprattutto grande professionalità nelle nostre strutture. So che i vostri colleghi in questi mesi si sono integrati benissimo, operando in perfetta sinergia con i medici della sanità italiana, e sono certo che anche voi farete una splendida esperienza di vita e di lavoro nella nostra Regione, che è una terra accogliente e calorosa. Noi – ha concluso Occhiuto – faremo il possibile per farvi lavorare felicemente>.

Nei prossimi giorni i medici arrivati da Cuba, come i loro predecessori, inizieranno un corso di perfezionamento di Italiano, considerato che moltissimi di loro parlano già molto bene l’italiano. 

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