Evade dai domiciliari e tenta la fuga: arrestato dai Carabinieri dopo un inseguimento

Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il ripristino dei domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico

I Carabinieri della Stazione di Cataforio hanno tratto in arresto un uomo sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, sorpreso fuori dalla propria abitazione e bloccato al termine di un breve inseguimento a piedi lungo la strada provinciale San Sperato–Mosorrofa, nella frazione di Mosorrofa.

Nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio, una pattuglia della Stazione ha intercettato il soggetto mentre si trovava indebitamente in strada, in violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Alla vista dei militari, l’uomo si è dato a precipitosa fuga nel tentativo di sottrarsi al controllo.

I Carabinieri, scesi immediatamente dall’autovettura di servizio, lo hanno inseguito a piedi per alcune centinaia di metri, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo in sicurezza. Una volta fermato, è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito e dichiarato in arresto per evasione.

All’esito del giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei confronti dell’indagato il ripristino della misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, quale ulteriore strumento di controllo.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei costanti servizi di vigilanza svolti dall’Arma sul territorio cittadino, finalizzati al rispetto delle misure restrittive e alla prevenzione dei reati, con particolare attenzione ai soggetti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il ripristino dei domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico
L’iniziativa riguarda il reclutamento di personale sanitario da destinare alle Asp e alle Aziende ospedaliere di Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia, Crotone e Reggio Calabria, oltre al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria
Secondo i primi rilievi tecnici, le intense piogge degli ultimi giorni avrebbero saturato il terreno, compromettendone la tenuta fino al crollo

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792

Abilita Notifiche OK No grazie