Fuga di monossido all’Einaudi di Serra, il sindaco Barillari contro la Provincia: vergogna (video)

Il primo cittadino interviene duramente via social dopo l'interruzione delle lezioni e la chiusura della scuola. Barillari: temperatura rigida e controlli mancati, è vergognoso. Servono interventi immediati

“Provincia di Vibo Valentia, vergogna, è vergognoso”. Comincia con parole durissime il video pubblicato su Instagram da Alfredo Barillari, sindaco di Serra San Bruno, che interviene sulla situazione dell’Istituto Einaudi, al centro di una vicenda che riguarda la sicurezza degli ambienti scolastici e il funzionamento dell’impianto di riscaldamento.

Nel suo intervento, il primo cittadino punta il dito contro la Provincia di Vibo Valentia, alla quale attribuisce un «totale disinteresse» nei confronti dell’istituto scolastico, che serve un’area interna e conta quasi 700 studenti. A rendere ancora più delicata la situazione, secondo quanto riferito da Barillari, è stata una fuga di monossido di carbonio verificatasi in uno dei plessi della scuola, preceduta da giorni di disagi con i termosifoni spenti nonostante le segnalazioni del dirigente scolastico.

Le tabelle ministeriali

Il sindaco richiama le tempistiche previste per l’accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici, sostenendo che le tabelle ministeriali di riferimento indicano già la metà di ottobre come periodo per il funzionamento dei termosifoni, specialmente a quasi 900 metri di altitudine dove le temperature sono rigide. Da qui l’affondo nei confronti dell’ente provinciale: “Questa è la dimostrazione dei fatti ed è gravissimo, quindi vergogna, perché se sapete già che a metà ottobre devono partire i termosifoni, come si fa in ogni casa, già quando inizia l’anno scolastico a settembre, si dovrebbero fare le verifiche”. Per il primo cittadino, dunque, i controlli sugli impianti avrebbero dovuto essere effettuati con largo anticipo.

La richiesta di provvedimenti urgenti

Nel video, il sindaco torna a chiedere un intervento immediato per garantire agli studenti la frequentazione regolare delle lezioni. Uno degli aspetti maggiormente contestati riguarda proprio i tempi prospettati per la risoluzione del problema: “Si sta già addirittura parlando di tre giorni, perché, udite udite, devono smontare la caldaia, fare un progetto, assumere i preventivi, montarne una nuova. Ma insomma, dove siamo? E insomma, questa è la Provincia di Vibo Valentia”. Una prospettiva che il primo cittadino contesta apertamente, chiedendo che si intervenga per ridurre al minimo i disagi alla comunità scolastica.

Difesa delle aree interne

La vicenda, nelle parole del sindaco, diventa l’occasione per ribadire una rivendicazione che riguarda il rapporto tra Serra San Bruno e le istituzioni sovracomunali. Barillari richiama infatti le caratteristiche geografiche e climatiche del territorio montano. Il messaggio conclusivo intreccia la denuncia sulla situazione dell’Istituto Einaudi con la richiesta di maggiore attenzione per il comprensorio delle Serre, affinché episodi simili legati alla programmazione e alla sicurezza non si ripetano ogni anno. 

 

 
 
 
 
 
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