Una storia di misticismo, contemplazione e visioni. Di sopportazione delle malattie, dei maltrattamenti e del tradimento familiari. Ma anche del perdono, “senza se e senza ma”. Dell’ascolto, di tutti. Della conversione indotta, a chi l’ha conosciuta (e imparerà a farlo), e del carisma religioso, spontaneo e non cercato, ma “ricercato” dagli altri. Dei prodigi inspiegabili, anche post mortem. Di una bilateralmente non voluta, ma poi “divinamente” verificatasi, “paternità spirituale”.
È la storia di Giuseppina, mistica di Buonvicino, in provincia di Cosenza, e di don Rocco Spagnolo, originario di Acquaro e successore di padre Vincenzo Idà nella guida dei “Missionari dell’evangelizzazione”, suo padre spirituale.
È la storia di un incontro “forzato”, per entrambi i lati: sia da quello di lei, che doveva richiederlo, che da quello di lui, giovane sacerdote, che doveva accettare. Galeotti furono la mediazione di un’amica comune, che ha “forzatamente” organizzato un pellegrinaggio allo scopo, e una frase che, “divinamente messaggiata” alla mistica dal “Signore”, con cui la stessa parlava, è stata espressa dal sacerdote durante tale incontro. “Convergenza”.
Un destino segnato, per entrambi: lei, Giuseppina, che di cognome fa “Bonavita” ed è nata a “Buonvicino”; lui, sacerdote, inizialmente scettico, ma che ha saputo trovare gli elementi per intuire l’essenza di una “Santa”.
Storia mistica e disarmante, già dalle premesse. Il resto è da scoprire domani, alle 18:30, ad Acquaro, in località “Donn’Antuani”, durante la presentazione del libro “Giuseppina, con la croce piantata nel cuore”, scritto dallo stesso don Rocco.
Gli interventi
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione che prende il nome dalla località di svolgimento, presieduta da Giuseppe Carnovale, moderatore, e si svolge con il patrocinio del Comune di Acquaro. Prevede la partecipazione dell’autore, don Rocco Spagnolo, di don Pasquale Carnovale, del sindaco, Giuseppe Barilaro, del parroco, don Rosario Lamari, e dei presidenti delle associazioni cittadine: Giuseppe Esposito (Pro Loco); Franco Lochiatto (Acquaro nel cuore).
Dialogheranno con l’autore il professore Ferdinando Ierardo e un giornalista locale.




